Non finisce l’incubo dei calciatori della Ternana, senza stipendio e senza un futuro certo, anche quello immediato.
Dopo l’incontro della delegazione della squadra in Comune, proprio mentre la proprietà formalizzava dal notaio la messa in liquidazione volontaria, con le dimissioni dell’amministratore Forti, martedì mattina altro schiaffo al calcio giocato.
I giocatori hanno infatti appreso, una volta arrivati al “Liberati”, che l’allenamento programmato era stato annullato. In attesa della decisioni della FIGC, la motivazione che sarebbe stata fornita loro. Uno spiacevole ulteriore episodio che prospetterebbe una “fine” immediata, senza nemmeno arrivare al termine di un campionato che comunque, al momento, deve le Fere certe dei playoff.
E’ vero che la posizione in classifica sarebbe compromessa dalla ulteriore penalizzazione (dopo i 5 punti già tolti) che scatterà per il mancato pagamento degli stipendi alla scadenza federale del 16 aprile. Ma questo è uno smacco ulteriore ai tifosi e ai giocatori, che finora hanno sempre onorato il campionato. Un campionato che a questo punto rischia di essere falsato.