Impianti sportivi di Montarello, ordinanze di demolizione | Flavoni “Cerchiamo soluzione”

Impianti sportivi di Montarello, ordinanze di demolizione | Flavoni “Cerchiamo soluzione”

L’assessore Flavoni “Stiamo lavorando per trovare ogni possibile soluzione che ci consenta di concludere nel migliore dei modi l’annosa vicenda che riguarda l’area del ruzzolone e del circolo tennis di Montarello”

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Ci sono le ordinanze di demolizione per gli impianti sportivi di Montarello. Dopo l’iter avviato dalla Giunta Benedetti e proseguito, nonostante le varie amministrazioni hanno cercato di trovare soluzioni per le strutture situate in un’area sottoposta a vincolo idrogeologico, ora arrivano i provvedimenti firmati dal comandante della polizia municipale Massimo Coccetta relativi all’area del ruzzolone e del circolo tennis.

“Abbiamo ereditato – ricorda l’assessore all’urbanistica Francesco Flavoni – una situazione difficile che cercheremo di risolvere al più presto. Stiamo lavorando per trovare ogni possibile soluzione che ci consenta di concludere nel migliore dei modi l’annosa vicenda che riguarda l’area del ruzzolone e del circolo tennis di Montarello”.

“Quella che ci siamo trovati ad affrontare – spiega Flavoni – è una problematica complessa, iniziata nel 2014, quando furono firmate ordinanze dirigenziali con le quali si imponeva la demolizione di opere e strutture ritenute abusive perché realizzate in assenza dei permessi di costruzione, in zone soggette a vincolo ambientale e idraulico. Una vicenda proseguita con la sentenza del TAR, dell’aprile del 2016, che ha confermato l’illegittimità delle opere che insistono in un’area gravata da vincoli ambientali di proprietà del Demanio e sottoposta a vincolo idrogeologico”.

“Le recenti ordinanze – conclude l’assessore Flavoni – sono state emesse in continuità con l’iter giudiziario avviato dalle precedenti amministrazioni, ma crediamo comunque che sia necessario trovare, insieme al consigliere con delega allo sport Massimiliano Montesi, tutte quelle soluzioni alternative per salvaguardare due significative realtà aggregative e il patrimonio di tradizioni sportive importanti per il nostro territorio”.

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