Il "Giro del Mondo" in moto di Miriam Orlandi ha fatto tappa a Spoleto - Foto TO - Tuttoggi

Il “Giro del Mondo” in moto di Miriam Orlandi ha fatto tappa a Spoleto – Foto TO

Redazione

Il “Giro del Mondo” in moto di Miriam Orlandi ha fatto tappa a Spoleto – Foto TO

Ven, 07/10/2011 - 09:36

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Dall’ottobre 2008 al settembre 2010 ha compiuto in solitaria il giro delle americhe, dall’Argentina all’Alaska, macinando oltre 50.000 chilometri. Poi, si è concessa una anno di riposo, ma l’11 settembre scorso è tornata in sella alla sua BMW R100 GS del 1992, una “bestia” da 1000 cc di cilindrata con serbatoio Parigi-Dakkar da 35 litri, ed ha ricominciato a viaggiare; assaporando ogni strada, ogni curva, ogni nuovo paesaggio come se fossero una nuova conquista.

Lei è Miriam Orlandi, 40enne di Brescia, un amore smisurato per la moto, nato a 7 anni quando ebbe per la prima volta l’occasione di salirci sopra. A 16, quando finalmente poté guidarne una, capì immediatamente che quel mezzo di trasporto avrebbe rappresentato una parte molto importante della sua vita.

Dopo l’anno sabbatico di ritorno dalle Americhe, Miriam sta ora affrontando un tour in giro per l’Italia. Da Brescia, sua città natale dove lavora come fisioterapista presso uno studio privato, è partita alla volta della Sardegna, poi è stata in Piemonte, Emilia Romagna, Marche e Umbria, facendo tappa per due notti a Spoleto, dove è stata ospitata dall'ottico spoletino Gherardo Villani. Già, perché Miriam ha un sacco di amici pronti ad offrirle un letto in cui riposarsi, grazie al blog www.ioparto.eu, una sorta di diario di viaggio molto seguito dagli appassionati di due ruote. Per quanto possibile la ragazza, che porta al suo seguito un computer portatile, cerca di aggiornare in tempo quasi reale i suoi spostamenti.

“Io ho conosciuto Gherardo dal vivo solo oggi – ha raccontato Miriam a Tuttoggi.info – ma siamo amici ormai da molto tempo, così come sono amica di tutti coloro che mi seguono sul blog o via facebook e che spero di riuscire ad incontrare durante questo mio tour della penisola”. Sarebbe riduttivo, però, considerare il viaggio di Miriam come una semplice vacanza. E’ un tour socialmente impegnato, nel corso del quale la bresciana ha voluto verificare dal “dentro” alcuni dei problemi che l’Italia sta vivendo, dai lavoratori sardi in cassa integrazione, alla ricostruzione solo parziale del centro storico dell’Aquila. Allo stesso tempo è un viaggio alla riscoperta dell’Italia più autentica, quella della cucina di una volta, quella della natura quasi incontaminata, quella delle poche strade ancora “selvagge”.

“Dopo due anni di lontananza – ha raccontato Miriam – ho ritrovato un paese che ha smarrito la retta via, ed ho sentito il bisogno di tornare a vivere quelle sensazioni autentiche che credo troppa gente abbia ormai messo da parte. Mi piacerebbe riuscire a raccontare com’è veramente l’Italia agli italiani, che ormai vivono solo di emozioni, purtroppo non più di sentimenti”.

Dopo la tappa a Spoleto, il viaggio di Miriam Orlandi proseguirà verso la puglia, con la già citata tappa a L’Aquila. Poi, il ritorno verso il nord Italia attraverso l’adriatica, così da poter toccare le regioni restanti e conoscere dal vivo altri amici del blog. Il sogno che Miriam ha nel cassetto è quello di poter completare il giro del mondo, facendo rombare la sua moto sulle strade dell’Asia e dell’Africa. Ma è consapevole che per farlo ha bisogno di sponsor che la finanzino (mediamente quando è in viaggio spende circa 300-400 euro al mese) e di molto tempo libero a disposizione, cosa che il suo lavoro di fisioterapista non gli concede sempre. Dopo aver conosciuto Miriam, comunque, riteniamo difficile che una volta tornata dal “Giro d'Italia” possa tenera la sua moto in garage a prendere polvere per molto tempo.

(Jac. Brug.)

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