E’ stato presentato questa mattina (mercoledì 27 febbraio) in Comune l’evento “Guerre Stellari – Temporary Museum”, mostra che sarà allestita al Centro Servizi Santo Spirito di Gubbio dal 9 marzo al 1 settembre. Erano presenti il sindaco Filippo Mario Stirati, l’assessore Nello Fiorucci e i presidenti delle associazioni promotrici Elisa Polidori per ‘La Medusa’, Gloria Pierini per ‘Host’ e Mario Salciarini per ‘Iridium’.
“Si consolida un sistema di rete organizzativa pubblico-privato – ha sottolineato Stirati – che ha già dato i suoi ottimi frutti in occasione dell’esposizione dedicata alla Lego lo scorso anno, e che ora si struttura come un vero e proprio sistema di promozione di città e territorio. Alla base c’è un salto di qualità nella promo/commercializzazione di Gubbio, una modalità fortemente innovativa che punta a target mirati nei vari ambiti (sport, cultura, turismo, commercializzazione di prodotti tipici). Fondamentale la valorizzazione del Centro Servizi Santo Spirito, patrimonio architettonico di grande pregio nel cuore della città, che abbiamo recuperato nelle sue potenzialità e che dovrà essere un contenitore capace di attivarsi tutto l’anno con iniziative temporanee e permanenti”.
Anche l’assessore Fiorucci ha ribadito l’importanza del ‘fare squadra’, creando linee di prodotto mirate a coinvolgere un pubblico preciso, con una comunicazione appropriata: “E’ un’impostazione che sta dando risultati importanti in vari campi, come nel caso della mostra sulla Lego, molto mirata al ‘formato famiglia’. In questo caso crediamo che il campo di interesse coinvolga un pubblico molto ampio, dato che la saga ‘Guerre Stellari’ ha milioni di appassionati in tutto il mondo e fan club di veri e propri seguaci”.
Elisa Polidori ha poi spiegato in dettaglio il progetto: “E’ un grande evento che impegna moltissimo il nostro gruppo di lavoro, che rappresenta diverse imprese del territorio, impegnato da tempo in questo nuovo progetto, che rafforza la collaborazione tra le Associazioni Host, Iridium e La Medusa: nel 2018 con ‘Gubbio Brik Art’ abbiamo raggiunto oltre 17.000 visitatori. Questa volta, al centro c’è la mitica saga che ha affascinato intere generazioni, forse il più celebre franchise colossal di fantascienza mai esistito, opera del genio di George Lucas, che fra l’altro ha acquistato di recente una casa sul lago Trasimeno, e siamo stati motivati anche dall’annuncio di un nuovo episodio che uscirà a dicembre. Abbiamo cercato di fare un ulteriore salto di qualità. Ad esempio, la vendita dei biglietti sarà su Ticket One e i contatti con i fan club della saga sparsi nel mondo stanno dando moltissimi risultati. Durante il periodo di esposizione, ci sarano laboratori, eventi a tema e manifestazioni, come quella del 25 aprile con una parata in costume, con spade laser per i bambini, mentre il 16 e 17 marzo saremo alla fiera ‘Bcomics’ di Bastia Umbra, dedicata al mondo dei fumetti”.
Il museo temporaneo, formula ritenuta opportuna per il percorso storico e la ricerca fatta dai curatori, prevede un excursus cronologic e accoglie tantissimi oggetti, gadget, articoli, pubblicazioni, collezioni private di appassionati e molte rarità tutte legate al mito Guerre Stellari. Dalle numerosissime action figure, tra le quali quelle della Kenner, ricercatissime dai collezionisti, ai più rari set Lego® a tema, ma anche costumi, giocattoli, videogiochi, poster autografi e molto altro. Saranno esposti busti a grandezza naturale, astronavi in scala, la mitica Lastra di Carbonite di Han Solo e costumi straordinari. Tutta la collezione così raccolta con logicità storica, sarà resa ancora più appassionante, dalla presenza nel circuito espositivo della pellicola cinematografica originale di “Guerre Stellari”, una vera chicca per gli appassionati.
La mostra ripercorre anche le tappe dalla nascita cinematografica nel 1977, con il primo film che porta il famoso titolo “Guerre Stellari”, fino ai nostri giorni. A questo film sono seguite altre due pellicole, distribuite a tre anni di distanza l’una dall’altra: L’Impero colpisce ancora (1980) e Il ritorno dello Jedi (1983). Questi tre film costituiscono la cosiddetta “trilogia originale”. Sedici anni dopo l’uscita dell’ultimo film, Lucas decise di girare una trilogia prequel, composta da La minaccia fantasma (1999), L’attacco dei cloni (2002) e La vendetta dei Sith (2005). Nel 2012 The Walt Disney Company acquistò i diritti della serie e avviò la produzione di una trilogia sequel, iniziata con Il risveglio della Forza (2015) e proseguita con Gli ultimi Jedi (2017). I film della serie Anthology includono Rogue One: A Star Wars Story (2016) e Solo: A Star Wars Story (2018).
Ci saranno tre grandi aree tematiche, ispirate alle tre trilogie: una del 4°, 5° e 6° episodio ovvero la più datata, un’altra del 1°, 2° e 3° episodio ed infine l’ultima trilogia con il 7° e 8° episodio con l’esclusione del 9°, che debutterà nelle sale cinematografiche proprio a dicembre 2019. Per comprenderne il successo incredibile in questi quarant’anni, basti pensare che i film hanno goduto di un vasto successo commerciale e di pubblico, con un incasso totale di 9 miliardi di dollari, rendendo Guerre Stellari il secondo franchise cinematografico più redditizio dopo il Marvel Cinematic Universe, ma Guerre Stellari detiene il Guinness dei primati come serie di fantascienza più redditizia.