Gubbio No Borders, il Jazz risuona nei luoghi storici e più suggestivi della città | Programma

Gubbio No Borders, il Jazz risuona nei luoghi storici e più suggestivi della città | Programma

Dal 17 agosto al 1 settembre la 18^ edizione del Festival con grandi protagonisti del jazz nazionale e Masterclass

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Dal 17 agosto al 1 settembre 2019, a Gubbio, si terrà la 18^ edizione del Festival Jazz Gubbio No Borders. Organizzato dall’Associazione Jazz Club Gubbio, con la direzione artistica di Luigi Filippini, la manifestazione è divenuta uno degli eventi più attesi dell’estate umbra, con una notevole affluenza di pubblico e grandi esponenti del jazz nazionale come ospiti. Protagonisti di questa edizione 2019 saranno sicuramente i luoghi storici della città grazie alla preziosa partnership con il Polo Museale dell’Umbria: il Palazzo Ducale, antica residenza estiva di Federico da Montefeltro, il suggestivo Teatro Romano che risale al 20 a.c. e il Cortile della Società Generale Operaia di Mutuo Soccorso del Palazzo Benvenuti nel quartiere San Martino, il più antico della città.

Fondamentale il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, che ha finanziato l’alta qualità di questa edizione, con nomi illustri tra cui il pianista Danilo Rea, il trombettista Fabrizio Bosso, il sassofonista Javier Girotto, il batterista Lorenzo Tucci e il bassista Massimo Moriconi.

Dopo il grande successo e il tutto esaurito dello scorso anno, con studenti provenienti da tutta Italia, tornano anche le No Borders Masterclass, dirette da Leonardo Radicchi e Andrea Angeloni, che si sono distinte sia per l’illustre corpo docenti, formato da alcuni tra i jazzisti di punta del panorama nazionale, tra cui Francesco Diodati, Cristiano Arcelli e Gabriele Evangelista, sia per l’elemento distintivo della didattica strutturata in lezioni individuali, che consente ad ogni studente una esperienza personalizzata sulle singole esigenze di apprendimento e perfezionamento. Per info e iscrizioni (costo agevolato fino al 15 giugno): masterclass.noborders@gmail.com – tel. 342.6858424 oppure 334.8534002.

Programma

Quest’anno ad aprire la manifestazione, sabato 17 agosto, alle 21.30 nella splendida cornice del Teatro Romano, sarà Danilo Rea, uno dei pianisti più amati in Italia in ambito jazz e pop: lo hanno voluto accanto a sé celebri artisti come Mina, Domenico Modugno, Claudio Baglioni, Renato Zero, Gianni Morandi e Adriano Celentano. Il suo talento lo ha portato ad affermarsi anche sulla scena internazionale suonando in tutto il mondo al fianco dei più grandi nomi del jazz come Chet Baker, Lee Konitz, Steve Grossman, Phil Woods, Michael Brecker, Joe Lovano, Gato Barbieri, Brad Mehldau, Michel Camilo e il Premio Oscar Luis Bacalov. Insieme al trio, completato dal noto contrabbassista Ares Tavolazzi e dal batterista Ellade Bandini, Rea interpreterà con il suo inconfondibile stile melodico alcuni brani celebri – tra cui alcune “perle” dei Beatles, e darà prova della sua grande raffinatezza come improvvisatore.

Mercoledì 21 agosto, alle 21.30 nel celebre Palazzo Ducale di Gubbio un altro appuntamento con i grandi del jazz italiano: il batterista Lorenzo Tucci, il trombettista Fabrizio Bosso, il sassofonista Javier Girotto e l’hammondista Luca Mannutza. Quattro musicisti d’eccezione e molto amati dal grande pubblico: Lorenzo Tucci ha suonato in tutto il mondo collaborando con i migliori musicisti jazz contemporanei (tra cui Tony Scott, George Garzone, Mark Turner, Emmanuel Bex, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Stefano Di Battista, Rosario Giuliani); l’acclamato Javier Girotto è il fondatore degli amatissimi Aires Tango, e Fabrizio Bosso è uno dei trombettisti di punta della musica italiana: più volte è stato invitato a calcare il palco del Festival di Sanremo insieme a Sergio Cammariere, Nina Zilli, Simona Molinari e Raphael Gualazzi, e si è esibito nelle location più prestigiose a livello internazionale sia come solista insieme a grandi direttori d’orchestra come Wayne Marshall o Maria Schneider, sia con la London Symphony Orchestra, sia con formazioni a suo nome.

Il bellissimo Palazzo Ducale ospiterà anche il concerto di mercoledì 28 agosto, sempre alle 21.30: sul palco Massimo Moriconi, una vera e propria icona della musica italiana, e “the new voice talent” Emilia Zamuner, con il progetto “Duets” che celebra le canzoni tratte dal songbook americano ed italiano, esaltando la maestria musicale dei due musicisti. Celebre bassista di Mina, con cui ha inciso ben 34 album, Massimo Moriconi è uno dei musicisti più richiesti in Italia. Oltre ad aver vinto il referendum nazionale di Guitar Club come miglior contrabbassista e come miglior bassista di sala di registrazione, si è aggiudicato anche il referendum della rivista “Chitarre” come miglior bassista jazz-fusion. Nella sua carriera ha registrato oltre 350 dischi, e si è interfacciato con autentici miti tra cui Chet Baker, Billy Cobham, e Lee Konitz. In Italia conta moltissime collaborazioni tra cui quelle con Armando Trovajoli, Lelio Luttazzi, Fabio Concato, Fiorella Mannoia e Franco Califano.

Sarà il quartiere storico di San Martino, ubicato nel cuore della città, ad ospitare l’ultimo concerto dell’edizione 2019 del Festival: domenica 1 settembre, alle 21.30 nel Cortile della Società Generale Operaia di Mutuo Soccorso si terrà il concerto “No BordersMeet Up” con i 9 docenti delle No BordersMasterclass: i chitarristi Francesco Diodati e Paolo Ceccarelli, i sassofonisti Cristiano Arcelli e Leonardo Radicchi, il trombonista Andrea Angeloni, il contrabbassista Gabriele Evangelista, la cantante Marta Raviglia, il batterista Marco Valeri, il pianista Alessandro Giachero. Insieme a loro, si esibiranno gli studenti delle Masterclass. Info e biglietteria: Associazione Jazz Club Gubbio: tel. 347.8283783 – 075.9220693.

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