Gubbio, il 1 ottobre questionari ai cittadini per indagine sui servizi comunali

Gubbio, il 1 ottobre questionari ai cittadini per indagine sui servizi comunali

L’assessore Anastasi annuncia la distribuzione agli utenti per valutare il grado di soddisfazione di Urp, Biblioteca, Ludoteca e Informagiovani

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Partirà lunedì 1 ottobre la distribuzione dei questionari per procedere alla prima fase di un’indagine rivolta alle attività di sportello, con lo scopo di valutare il grado di soddisfazione degli utenti dei servizi comunali e in modo particolare gli orari di apertura dei servizi, i tempi di attesa allo sportello, i tempi di risposta alle esigenze, la cortesia e competenza del personale preposto.

Lo comunica l’assessore Lorena Anastasi che precisa: “Nell’ambito di un generale processo di trasformazione e modernizzazione, la giunta comunale ha provveduto ad adottare tale atto con lo scopo di migliorare la soddisfazione degli utenti rispetto ai servizi erogati, in un’ottica di perfezionamento delle performance organizzative e del prodotto/servizio offerto”.

Per una prima rilevazione, quali destinatari dell’indagine, sono stati individuati l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP), la Biblioteca Sperelliana, la Ludoteca e l’Informagiovani, proprio per procedere alla misurazione della soddisfazione degli utenti esterni mediante metodologie dirette quali la somministrazione di questionari ai cittadini-utenti, al fine di rilevare il livello di gradimento dei servizi offerti, esigenze, bisogni, aspettative generali e specifiche dei diversi target o gruppi di cittadini

“Riteniamo che sia opportuno promuovere la partecipazione al fine di rafforzare il livello di comunicazione, dialogo e fiducia dei cittadini rispetto alle pubbliche amministrazioni. – conclude Anastasi – Intendiamo pertanto incentivare l’aspetto comunicativo a due sensi Ente-Cittadino e Cittadino-Ente come fondamento per ottimizzare i servizi pubblici, affermando il ruolo centrale del cittadino, quale risorsa strategica da coinvolgere per valutare la rispondenza dei servizi erogati ai bisogni reali”.

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