Gualdo Tadino, l'Amministrazione comunica misure anti-zanzara - Tuttoggi

Gualdo Tadino, l’Amministrazione comunica misure anti-zanzara

Redazione

Gualdo Tadino, l’Amministrazione comunica misure anti-zanzara

Con la bella stagione alle porte il Comune gualdese detta le regole per scongiurare il ritorno dei fastidiosi insetti / Sanzioni salate per chi non rispetta le regole
Lun, 02/03/2015 - 14:00

Condividi su:


Gualdo Tadino, l’Amministrazione comunica misure anti-zanzara

Il Comune di Gualdo Tadino si prepara già all’arrivo della bella stagione e comunica le misure preventive che le varie categorie di cittadini (soggetti pubblici, amministratori di condominio, società, ecc.) dovranno adottare nei riguardi delle zanzare, secondo l’ordinanza n° 12 del 27.02.2015, nel periodo compreso tra il primo di aprile ed il 31 ottobre 2015.

A tutti i cittadini, soggetti pubblici, amministratori condominiali e società che gestiscono le aree di centri commerciali, artigianali, industriali viene ordinato di: non abbandonare, negli spazi pubblici e privati, compresi terrazzi e balconi, contenitori di qualsiasi natura e dimensione (barattoli, secchi, bidoni, vasche) nei quali possa raccogliersi acqua piovana; di eliminare negli orti, nei giardini, nei cantieri, qualsiasi prolungata raccolta di acqua in contenitori non abbandonati ma sotto il controllo di chi ne ha proprietà o l’uso effettivo (annaffiatoi, secchi, sottovasi, ecc.); prosciugare completamente le piscine non in esercizio e le fontane o in alternativa eseguirvi adeguati trattamenti larvicidi oppure immettervi pesci larvivori (qualora le piscine vengano ricoperte con teli è necessario svuotare settimanalmente l’acqua accumulatasi); trattare l’acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque, ricorrendo a prodotti contro le larve di zanzara. La periodicità dei trattamenti deve essere congruente alla tipologia del prodotto usato. Il trattamento contro le larve di zanzara può essere eseguito direttamente da parte degli stessi proprietari o utilizzatori, a tal proposito dovrà essere conservata la documentazione attestante l’avvenuto trattamento o il documento di acquisto dei prodotti.

Tutti gli amministratori di condomini devono invece comunicare entro il 30 di aprile, al Servizio Igiene Sanità Pubblica aree territoriali Alto Tevere ed Alto Chiascio, del Dipartimento di Prevenzione della Azienda USL Umbria n. 1 via fax allo 0758509389, oppure per e-mail prevenz.isp@uslumbria1.it, l’elenco dei condomini da loro amministrati, specificando per quali sia stato necessario attivare un programma di trattamenti contro le larve di zanzara e il nominativo della ditta di disinfestazione che effettua gli interventi ed il prodotto utilizzato. Il trattamento può essere effettuato anche autonomamente.

I gestori di depositi anche temporanei di pneumatici per attività di riparazione generazione e vendita e i detentori di pneumatici in generale sono invitati a: provvedere, nel caso di impossibilità di procedere ad una idonea copertura degli pneumatici, alla disinfestazione dei potenziali focolai larvali ogni 15 giorni; comunicare, in questo caso, almeno 48 ore prima dell’intervento, la data del trattamento di disinfestazione, nonché il tipo di sostanza utilizzata, al Servizio Igiene Sanità Pubblica aree territoriali Alto Tevere ed Alto Chiascio, del Dipartimento di Prevenzione della Azienda Usl Umbria n. 1, allo stesso fax ed e-mail sopracitati.

I proprietari e responsabili di attività di rottamazione e di stoccaggio di materiali di recupero e di smaltimento di rifiuti sono pregati di:adottare tutti i provvedimenti efficaci a evitare che i materiali permettano il formarsi di raccolte d’acqua; provvedere, nei riguardi dei materiali stoccati all’aperto per i quali non siano applicabili i provvedimenti di cui sopra, alla disinfestazione dei potenziali focolai larvali ogni 15 giorni.

Coloro che gestiscono allevamenti di equini e allevamenti avicoli, invece, devono svuotare completamente, ogni 2-3 giorni, le vasche utilizzate come abbeveratoio per gli animali, trattare con prodotti larvicidi oltre che pozzetti, scarichi pluviali e tombini in genere, scoline, fossi irrigui, ecc; i trattamenti possono essere effettuati da Ditte specializzate oppure in proprio.

La mancata osservazione di tali disposizioni verrà punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da 50 a 100 € per i privati cittadini e da 250 a 500 € per tutti gli altri soggetti citati nella presente ordinanza, ai sensi dell’articolo 7 bis del DLGS 267/2000. L’attività di vigilanza e controllo sull’esecuzione del presente provvedimento e per l’applicazione delle sanzioni ai trasgressori è demandata al Corpo di Polizia Municipale, al Personale del Dipartimento di Prevenzione della Azienda Usl Umbria 1 Servizio Igiene Sanità Pubblica, nonché ad ogni altro agente od ufficiale di polizia giudiziaria a ciò abilitato dalle disposizioni vigenti.

Aggiungi un commento