Giunta Norcia si aumenta il compenso, Alemanno “Ecco perché”

Giunta Norcia si aumenta il compenso, Alemanno “Ecco perché”

Il sindaco di Norcia pubblica l’estratto conto della carta di credito: “Serve anche per gli acquisti del Comune”

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“Il sindaco di Accumoli aveva un’indennità lorda di 800 euro al mese, era un libero professionista ed ha dovuto smettere di lavorare dopo il terremoto; questa cosa è vergognosa, ecco perché io stesso mi sono fatto promotore presso l’Anci della proposta, poi accolta, di aumentare temporaneamente le indennità degli amministratori dei piccoli comuni”: così il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, interviene in merito al dibattito nato dopo che la sua Giunta ha applicato per sé le indennità di funzione spettanti ai Comuni con oltre 10mila abitanti, come previsto dal decreto legge Gentiloni (qui l’articolo del 5 giugno).

“Il Governo – spiega Alemanno – ha dato la possibilità ai Comuni del cratere di avere un’indennità straordinaria, per un solo anno, per amministratori che sono impegnati h24. Per il sindaco di Accumoli sarà un buon aumento, per me la differenza è minima, si tratta di 400 euro  circa netti al mese. Dal mio punto di vista, questa è una situazione sulla quale bisogna mettere mano, perché noi abbiamo altri livelli di rappresentanza che non hanno nemmeno un minimo delle responsabilità che gestiscono sindaci ed assessori in questo momento”. Esempio chiaro della particolarità delle normative in vigore è il compenso dell’assessore all’istruzione Giuseppina Perla: circa 150 euro lordi mensili, 82 euro netti al mese. “E’ scandaloso che qualcuno possa fare polemica su questa cosa” aggiunge Alemanno, riferito all’intervento del gruppo di opposizione “Norcia nel cuore”.

Come già anticipato dettagliatamente da Tuttoggi.info, gli importi in vigore da ora, per un anno, prevedono per il sindaco un’indennità di 2.788,87 euro, il cui netto dovrebbe essere pari a circa 2.000 euro, ai quali vengono decurtati le ulteriori imposte dalla propria dichiarazione dei redditi. Per il vice sindaco Altavilla 1.533,88, con un netto di circa 1.100 euro; per gli assessori Boccanera e Brandimarte 1.254,99 euro, il cui netto dovrebbe essere pari a 900 euro circa; per l’assessore Perla 627,50 il cui netto dovrebbe essere pari a 450 euro circa. Nel mese di maggio, invece, le indennità erogate – viene specificato in una nota ufficiale diramata dal Comune – sono state le seguenti: sindaco 1.952,20 euro lordi (nette 1.443 euro), vice sindaco lordo 219,63 (netto 165 euro), Boccanera e Brandimarte lordo 219,63 (netto 165), Perla, poiché dipendente pubblico, lordo 109,82 (netto 82 euro).


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“Siamo orgogliosi di aver fatto questa battaglia” dice quindi Alemanno, con la Giunta di Norcia che sembra essere l’unica al momento ad aver applicato le indennità temporanee previste dalla legge. “Queste somme – ribadisce – dovrebbero essere parametrate ai livelli di responsabilità che Sindaco e Amministratori oggi hanno, rispetto a remunerazioni senza pari responsabilità. Rivendico dunque con forza la necessità di riconoscere ai sindaci che si assumono responsabilità importanti nella gestione delle rispettive comunità, in situazione critiche come queste, almeno la dignità di ‘vivere’, poiché anche molti di noi hanno perso tutto a causa del sisma. Non possiamo chiuderci dietro al populismo – prosegue Alemanno – e oggi ribadiamo anche l’errore che è stato fatto nel diminuire il numero dei consiglieri comunali: sarebbero stati utilissimi nella gestione globale dell’emergenza”.

Per quanto riguarda la carta di credito, il sindaco ha spiegato che c’è un errore nella determina in cui viene aumentato il massimale: non si è passato da 3mila euro anni a 120mila, ma da 3mila euro mensili a 10mila. Importi appunto che rappresentano il massimo che il sindaco può spendere con la carta di credito, ma anche il Comune di Norcia in generale, visto che è l’unica in dotazione all’ente. “Viene utilizzata anche per acquisti con il Mepa, per comprare strumentazione per il Comune ed è sbagliata anche la denominazione di ‘carta di credito del sindaco'” dichiara Alemanno. “Il precedente budget mensile di 3000 euro, non annuale, è stato aumentato a 10.000 euro, sempre mensili. Tale importo – specifica infatti – costituisce un mero tetto tecnico: la carta di credito del sindaco è infatti l’unica ad uso di tutti gli uffici comunali, per poter effettuare acquisti su internet, previa autorizzazione. Nel corso dell’anno inoltre a Norcia si verificano eventi particolari come le Celebrazioni Benedettine, per le quali ad esempio si è provveduto ad effettuare l’acquisto dei biglietti aerei proprio tramite internet per tutta la delegazione (16 persone, minoranza inclusa) permettendo così un notevole risparmio sulla spesa. Sempre con la stessa carta di credito, si è provveduto a pagare il soggiorno all’intera delegazione, come da sempre accade in questa occasione. Tutte le spese effettuate sono pubblicate sul sito del Comune di Norcia”.

Per fare chiarezza l’amministrazione comunale ha voluto rendere noti gli importi mensili spesi. A partire da agosto 2016 si può evincere che dalla carta di credito sono state effettuate spese (trasporti, parcheggi, noleggi ed altro) per i seguenti importi che vengono riportati per mensilità: agosto € 916,49; settembre € 299,80; ottobre € 631,50; novembre € 1212,76; dicembre € 76,90. Nel 2017 nel mese di gennaio sono stati spesi € 1634,31; a febbraio € 1148, 76. Fino ad arrivare al mese di marzo in cui le spese sostenute hanno riguardato la spedizione benedettina, tra gli ‘eventi particolari’, per un cifra che ha sforato il plafond mensile previsto di 3000 euro della carta di credito cui si è provveduto a integrare al momento con risorse liquide, e carte di credito personali, regolarmente rendicontate. Da qui si è resa necessaria l’esigenza ad aumentare la disponibilità mensile.

“Oltre al risparmio e all’incombenza di non dover portare con sé moneta liquida, l’utilizzo della carta di credito consente tra l’altro di poter verificare tutti i movimenti che il sindaco fa e dove sta. Fa meraviglia – prosegue Alemanno – che questo possa essere evidentemente di difficile comprensione, come la trasparenza legata ai movimenti di una carta di credito. In questo particolare momento, viste le varie esigenze legate al sisma, per il Legislatore si può andare oltre le deroghe consentite dalla legge . E’ dunque da avvoltoi quello che una parte dell’opposizione sta facendo su questo tema. Non ho intenzione di tornarci più. In questo momento a noi sta a cuore mantenere fede agli impegni presi e stiamo lavorando incessantemente per far si che tutti siano assistiti. Contemporaneamente stiamo portando avanti progetti di promozione e valorizzazione del nostro territorio, per far si che Norcia torni competitiva quanto prima. Da più parti poi – conclude Alemanno – sia in Italia che all’estero è richiesta la partecipazione dell’Amministrazione ad eventi di beneficenza, al fine poter reperire fondi, grazie alla grande generosità che 9 mesi sta interessando la nostra città. Di lavoro da fare ce n’è tanto dunque. Le polemiche le lasciamo ad altri”.

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