Furti in tutta la provincia, il fenomeno dell' "integrazione antisociale" e la gente si difende con i social - Tuttoggi

Furti in tutta la provincia, il fenomeno dell’ “integrazione antisociale” e la gente si difende con i social

Sara Minciaroni

Furti in tutta la provincia, il fenomeno dell’ “integrazione antisociale” e la gente si difende con i social

Ondata di criminalità e risvolti sociali, come cambia "il volto" dei ladri secondo l'analisi dei dati
Mar, 13/02/2018 - 12:16

Condividi su:


Furti e rapine, colpi ai bancomat: Perugia fa i conti con una nuova ondata di crimini. Sono settimane durissime per gli addetti al controllo e alla sicurezza sul territorio. Per quanto le forze dell’ordine abbiano alzato il livello di guardia e siano impegnate costantemente in servizi di controllo i ladri e i criminali hanno colpito duramente in tutta la provincia.

Colpi in tutta la provincia

Diversi i colpi ai bancomat, postamat da quello di castigliane del Lago con bottino da 50 mila euro asportati dalla cassa continua di Poste Italiane a quello alla Ubi Banca di Via Mario Angeloni, passando per le tre rapine tra tabaccheria e sala giochi di Corciano e Ferro di Cavallo al raid di furti a Ponte San Giovanni e alla Trinità. Modus operandi completamente diversi, certo, difficile immaginare che  i ‘topi d’appartamento’ si diano anche  ai colpi a mano armata (come nel caso delle rapine di Corciano). Ma si rileva una recrudescenza degli episodi criminali più significativa che in altri periodi.

Come ci si difende

I territori colpiti vanno da Assisi a Perugia, passando per Collestrada, Ponte San Giovanni e prima periferia del capoluogo, da Todi a Bastardo e poi Mugnano, Corciano e Trasimeno. Una vera e propria ondata di furti nelle abitazioni che si è mantenuta costante nell’ultimo periodo. In media – tra gli interventi di polizia e carabinieri sono almeno cinque gli episodi che ogni giorno vengono denunciati e impegnano gli operatori in interventi. Le segnalazioni dei cittadini arrivano su Facebook, al telefono e in chat, c’è chi pensa al controllo di vicinato chi avvia gruppi su watsapp per scambiarsi informazioni tra vicini, chi come le aziende si affida al controllo privato e collega il sistema di allarme con le centrali dei vigilantes.


Leggi anche -> La tranquillità non abita più qui: Assisi e Bastia Umbra nel mirino dei ladri


Il più diffuso fenomeno criminale

Il 54-57% dei delitti commessi in provincia di Perugia (dal giugno 2016 al giugno 2017) riguarda proprio i reati contro il patrimonio e quindi i furti (sia in abitazione che all’interno delle auto). Come riferito nella relazione per l’inaugurazione dell’anno giudiziario 2018 della Corte d’Appello con dati relativi ai 12 mesi del 2016/2017 “la criminalità diffusa, i cosiddetti reati da strada, costituisce la forma delinquenziale che maggiormente interessa questo territorio. I reati predatori, infatti, ‘pesano’ in maggior misura sui dati statistici riguardanti l’andamento della criminalità. Relativamente ai furti e alle rapine si registra un leggero incremento. Un dato che merita particolare attenzione, è quello dei furti degli sportelli bancomat, anch’essi in lieve aumento. Assumono specifico rilievo le truffe in danno di anziani, soggetti deboli e più facilmente raggirabili”. Oltre 20.00 le denunce presentate in Umbria per reati contro il patrimonio e di furti contro ignoti.

Integrazione antisociale

“I furti, – ha detto il Presidente della Corte d’Appello Mario Vincenzo d’Aprile – che per anni hanno visto prevalentemente impegnati i minori Rom (con estrema frequenza si rileva il costante impiego di giovani donne incinte) da diverso tempo vede come soggetti attivi: egiziani, marocchini, kosovari, ivoriani, sudamericani, assai di frequente in concorso con minorenni italiani, in una sorta di ‘integrazione antisociale’“.  

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!