Forza Italia, i nomi buoni per la lista alle regionali - Tuttoggi

Forza Italia, i nomi buoni per la lista alle regionali

Massimo Sbardella

Forza Italia, i nomi buoni per la lista alle regionali

Il nodo ternano tra Ferranti e Fatale risolto con un doppio colpo di scena | Modena: "Noi le donne le candidiamo, non le dipingiamo 'piccole integranti'"
Gio, 26/09/2019 - 18:52

Condividi su:


Forza Italia, i nomi buoni per la lista alle regionali

Aggiornamento 27/9 Il derby a Terni tra Francesco Maria Ferranti e Stefano Fatale per la candidatura alle regionali si è sciolto a favore di quest’ultimo dopo un doppio colpo di scena. Perché direttamente Silvio Berlusconi ha scelto Ferranti. Ma quest’ultimo, pur lusingato perché il leader azzurro ha fatto il suo nome per superare lo stallo che si era creato, si è tirato indietro: impossibile ora fare una campagna elettorale. E così si è tornati su Stefano Fatale.


A meno di 48 ore dal termine ultimo per la presentazione della lista, alcuni nodi sono ancora da sciogliere in casa Forza Italia. Dossier a cui stanno lavorando Maurizio Gasparri, insieme ai parlamentari umbri, la coordinatrice regionale Catia Polidori, Fiammetta Modena a Perugia e Raffaele Nevi a Terni. Ed è proprio il ternano l’area più calda, con il nodo legato al derby tra il presidente del Consiglio comunale, Francesco Maria Ferranti, e l’assessore Stefano Fatale. Del caso pare sia stato investito anche direttamente Silvio Berlusconi. Perché Forza Italia, in questo momento, anche in Umbria, ha bisogno di ricompattarsi, non di dividersi.

Per arginare gli alleati sovranisti e le mire renziane (oltre ai “cugini” di Cambiamo!, problema che però in Umbria, almeno formalmente, pare non si porrà) Forza Italia mette in campo una squadra dove si punta soprattutto sull’esperienza degli amministratori locali. Eletti o nominati nei momenti in cui era azzurra la guida del centrodestra. Ma i tempi sono cambiati e allora, seguendo anche l’indicazione di Berlusconi, si cerca di mettere in campo le donne e gli uomini più noti.

Anche se non si rinuncia alla linea giovane, come nel caso, per restare a Terni, del coordinatore provinciale di FI Giovani, Daniele Marcelli. A completare il gruppo, nella provincia, la sindaca di Amelia Laura Parnazza e, da Orvieto, l’ex leghista Stanislao Fella.

Il capolista, indiscusso, sarà il consigliere regionale uscente, Roberto Morroni. Che sarà affiancato da diversi vice sindaco: Riccardo Meloni (Foligno), Andrea Pilati (Marsciano), Annalisa Mierla (Umbertide). In squadra anche l’assessore tuderte Elena Baglioni. E poi c’è la candidatura del sindaco di Bettona, Lamberto Marcantonini.

Nella Norcia di Nicola Alemanno, terra del candidato presidente di centrosinistra e M5s Vincenzo Bianconi, Forza Italia schiera Arianna Verucci, già candidata alle europee.

A Perugia due romiziani doc: la coordinatrice provinciale Laura Buco ed Edoardo Gentili.

Modena: “Noi non avremmo mai trattato Fora come è stato trattato dal Pd”

La senatrice Fiammetta Modena suona la carica: “Molta confusione sotto il cielo della coalizione che sostiene il civico Bianconi. Il sindaco di Assisi accusa il Pd di sessisimo, un esponente del Governo accusa la sindaca di una delle città più rappresentative dell’Umbria di essere divisiva. Andrea Fora è lasciato a decidere ‘da solo’ dal commissario del Pd. Chiediamo ai cittadini umbri di guardare nei fatti la coalizione che pensa di opporsi a Donatella Tesei. Noi abbiamo un candidato una donna, senatore e competente da un punto di vista amministrativo. Le Presidenti dei gruppi parlamentari di Forza Italia hanno all’unisono dichiarato che la formula della squadra è sinonimo di buon governo: l’Umbria è un test positivo per la nostra coalizione, di cui Forza Italia è il perno fondante. Noi – prosegue – non rappresentiamo l’odio, siamo un movimento che rappresenta la libertà, l’identità nazionale e che si batte per le imprese e per il lavoro. Noi le donne le candidiamo, non le dipingiamo ‘piccole integranti’. Noi abbiamo collaborato con il mondo cattolico e lo interpretiamo. Non avremmo mai trattato Andrea Fora come è stato trattato dal Pd“.

Conclude la senatrice di Forza Italia: “Gli umbri sono chiamati a scegliere tra la confusione con cui si presenta il mondo riverniciato della sinistra e noi, che siamo al lavoro per una Regione che dia risposte. Il 27 ottobre si vota per uomini e donne che sono al lavoro per la propria comunità. Roberto Morroni, il nostro capogruppo, ha lavorato con impegno a fianco dei sindaci e dei nostri amministratori: la presenza di Forza Italia in Consiglio regionale parla da sola!“.

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!