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Foligno, Quintana in lutto per la scomparsa di Giuseppe Mancini

Redazione

Foligno, Quintana in lutto per la scomparsa di Giuseppe Mancini

L'avvocato Mancini fu autore del Bando e dell’inno del Popolo della Quintana
Sab, 04/03/2017 - 15:34

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Foligno, Quintana in lutto per la scomparsa di Giuseppe Mancini

La Giostra della Quintana è in lutto per la scomparsa dell’avvocato Giuseppe Mancini, autore del Bando, l’inno del Popolo della Quintana.

L’avvocato Mancini si è spento la notte scorsa a 101 anni nella sua casa di via Cairoli a Foligno. Oltre un secolo di vita per un personaggio che ha segnato la storia di Foligno. Sessant’anni di professione forense a grandi livelli, presidente della Cassa di Risparmio di Foligno e assessore nella prima Giunta comunale del dopoguerra, Giuseppe Mancini ha composto il Bando di Giostra, una mirabile composizione poetica che racchiude l’essenza della grande Festa di Foligno.

“Mi chiesero di scrivere il Bando – ci ha raccontato con grande lucidità nella sua ultima intervista – con il fine di cancellare i rancori del dopoguerra e invitare il popolo alla concordia con un riferimento al settembre, il mese gioioso della vendemmia”. Sono passati settanta anni e quelle parole scritte sul retro di un foglio della Regia Pretura dispensano ancora emozioni intense ai Quintanari.

“I membri del Comitato rievocatore – raccontava con dovizia di particolari – mi chiesero di scrivere un bando nell’idioma dell’epoca che invitasse il popolo alla tenzone. Mi rivolsi allora a mio fratello Alfredo e lui, prontamente, mi consigliò la lettura di “Della dissimulazione onesta” di Torquato Accetto, scrittore napoletano del Seicento. Un’opera dove si spiegava come si dovesse fare per gabbare la gente – sottolineava ridendo di gusto – lessi il libro ed iniziai la stesura pensando che la Quintana doveva essere una grande festa di popolo. Oggi non vado più al Campo ma dal balcone della mia casa ascolto sempre il grande Claudio Pesaresi che declama il Bando prima della Giostra”.

“Sono profondamente addolorato – ha commentato il Presidente dell’Ente Giostra, Domenico Metelli – oggi abbiamo perduto una colonna della nostra manifestazione. L’avvocato Mancini ha visto nascere la Quintana, ne è stato un grandissimo protagonista ed è stato sempre un appassionato quintanaro che ha seguito tutte le nostre vicende. Le sue parole immortali – ha aggiunto – sono un prezioso insegnamento ed hanno ispirato l’azione del Popolo della Quintana in questi settanta anni”.

I funerali saranno celebrati lunedì 6 marzo alle ore 10.30 nella proto Cattedrale di Sant’Agostino in via Garibaldi e l’Ente Giostra sarà presente con il Gonfalone ed una delegazione per rendere omaggio ad uno dei grandi protagonisti della Quintana.


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