Foligno, il vescovo Sigismondi a scuola: "La bellezza per costruire la pace"

Foligno, il vescovo Sigismondi a scuola: “La bellezza per costruire la pace”

Redazione

Foligno, il vescovo Sigismondi a scuola: “La bellezza per costruire la pace”

"La musica, la poesia e l'arte possono essere canali di fraternità", ha detto Sigismondi
Lun, 20/01/2020 - 07:53

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Foligno, il vescovo Sigismondi a scuola: “La bellezza per costruire la pace”

Venerdì 17 gennaio presso l’aula magna dell’Istituto Tecnico Tecnologico L. Da Vinci di Foligno si è svolto un incontro, nell’ambito del Progetto Cittadini del Mondo promosso dalla Diocesi di Foligno, che ha avuto come tema centrale la bellezza sia nel campo educativo che nelle religioni. I relatori Mons. Gualtiero Sigismondi Vescovo della Diocesi di Foligno e il Dott. Enrico Bertoni Direttore del museo interreligioso di Bertinoro.

No alle connessioni prive di relazione

Quando si è fermi davanti allo specchio o si rimane “inchiodati a un tablet a stabilire connessioni prive di relazioni, non si cresce!”, ha affermato Mons. Sigismondi, Diventiamo adulti quando proviamo la manovra del distacco da sé stessi per aprirci agli altri attraverso il “mare aperto della bontà la quale, per essere veramente tale, ha bisogno di manifestarsi come bellezza”“La bellezza come la verità– ha sottolineato il Vescovo – è ciò che infonde gioia nel cuore degli uomini, è quel frutto prezioso che resiste al logorio del tempo, che unisce le generazioni e le fa comunicare nell’ammirazione”.

Gli intervenuti

Erano presenti all’incontro portando il saluto agli studenti la Prof.ssa Rosa Smacchi Dirigente scolastica ITT L. Da Vinci, Mons. Luigi Filippucci Responsabile del Progetto Cittadini del Mondo e il Prof. Carlo Felice Docente di religione cattolica ITT L. Da Vinci che ha svolto anche il ruolo di moderatore del convegno. Il Vescovo ha voluto toccare il cuore dei ragazzi invitandoli a visitare i nostri luoghi d’arte che sono un’occasione di arricchimento culturale che rafforza la crescita umana e spirituale. Infatti“l’educazione e l’arte, come osserva Papa Francesco, s’incontrano attraverso i linguaggi della musica e della poesia, della scultura e della pittura, del teatro e del cinema. Tutte queste espressioni della creatività umana possono essere canali di fraternità e di pace tra i popoli della famiglia umana, come pure di dialogo tra le religioni”.


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