Foligno, all'Auditorium San Domenico arriva Yuri Bashmet e i "Solisti di Mosca" - Tuttoggi

Foligno, all’Auditorium San Domenico arriva Yuri Bashmet e i “Solisti di Mosca”

Redazione

Foligno, all’Auditorium San Domenico arriva Yuri Bashmet e i “Solisti di Mosca”

Eccezionale concerto del grande violinista russo | Appuntamento della Stagione degli Amici della Musica
Mar, 07/03/2017 - 11:57

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Foligno, all’Auditorium San Domenico arriva Yuri Bashmet e i “Solisti di Mosca”

Grande attesa a Foligno per una delle quattro date italiane del celebre violista russo Yuri Bashmet. In tour mondiale per i cento anni della rivoluzione russa, suonerà con l’orchestra “I solisti di Mosca” da lui diretta e fondata 25 anni fa. Nella Stagione degli Amici della Musica arriverà dopo Milano, Roma, Bologna.
Il Times l’ha definito “uno dei più grandi musicisti viventi”. E Yuri Bashmet, davvero il più straordinario virtuoso di viola al mondo, sarà eccezionalmente a Foligno con l’orchestra da camera “I solisti Mosca” da lui diretta e fondata venticinque anni fa.

Nel cartellone degli Amici della Musica, il concerto in programma domenica 12 marzo, inizio alle 17 all’Auditorium San Domenico, si preannuncia come un evento musicale di quelli da non perdere, considerato che Bashmet farà in Italia solo quattro date, che vedono Foligno accanto a Milano, Bologna, Roma.

Musica straordinaria quindi per un ritorno attesissimo – Bashmet aveva già suonato per l’associazione folignate – che si lega alle celebrazioni per il 100esimo anniversario della Rivoluzione d’ottobre a cui il celebre musicista sta dedicando una tormée mondiale che accoglie i lavori dei più importanti compositori del periodo sovietico.

Iintenso il programma al San Domenico dove a “Colloquio con la madre Russia” si ascolteranno musiche di Čajkovskij, Sviridov, Schnitte. «Avevo appena passato qualche giorno nell’ozio che fui soprffatto da una sorta di irrequietezza, perno di malessere. Non riuscivo più a dormire e mi sentivo debole, spossato. Oggi non ho resistito più e ho lavorato un po’ alla mia Serenata. Ebbene, immediatamente mi sono sentito di nuovo in salute, arzillo e sereno». Così Čajkovskij ricorda la sua celeberrima Serenata, opera elegantissima con colori di rara preziosità che seguirà nella seconda parte del concerto all’altrettanto amato Nocturne.

Grande rarità d’ascolto per la prima parte, solo Novecento, che si aprirà con il čajkovskijano Sviridov, “l’artista del popolo” e la sua Sinfonia da camera (1940) di cui si era perso il manoscritto. Nel 2005 proprio Bashmet ne ha preparato una nuova edizione che eseguì con “I Solisti di Mosca” e che porterà a Foligno. A Sviridov si contrapporranno le note decisamente più moderniste di Schnittke, compositore che con il suo “polistilismo” dichiarava di voler unificare la musica colta e quella leggera. Si ascolterà Concerto for Three per violino, viola, violoncello e orchestra(1994) dedicato proprio a Bashmet e da lui eseguito e inciso in prima assoluta.

Acclamato e amato da pubblico e critica in tutto il mondo Yuri Bashmet nasce in Russia nel 1953 e studia al conservatorio di Mosca. Nel 1976, quando vince l’International Viola Competition a Monaco, inizia la sua strepitosa carriera internazionale che lo vede in tour mondiali con le più importanti orchestre del pianeta, tra le quali la Filarmonica di Berlino e la Filarmonica di Vienna, la Royal Concertgebouw Orchestra, l’Orchestra Sinfonica di Montréal, la New York Philharmonic, la London Philharmonic e la London Symphony Orchestra. Al suo virtuosismo autori contemporanei come Alfred Schnittke e Sofia Gubaidulina, ma anche Poul Ruders, Alexander Tchaikovsky e Alexander Raskatov, hanno dedicato brani destinati a una sua esecuzione.

Oggi è direttore musicale del Festival Elba Isola Musicale d’Europa e direttore artistico del December Nights Festival di Mosca. È direttore principale della Novaya Russia State Symphony Orchestra e fondatore e direttore dell’Orchestra I Solisti di Mosca, oltre a essere spesso impegnato nel doppio ruolo di direttore e solista sui palcoscenici più prestigiosi del mondo, come con la Dresdner Philharmonie, l’Orquesta Ciudad de Granada, la Tokyo Philharmonic, l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, la Royal Liverpool Philharmonic, la Saint Paul Chamber Orchestra, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e la Brussels Philharmonic

I Solisti di Mosca, quest’anno al traguardo dei 25 anni, si sono esibiti la prima volta il 19 maggio 1992 nella Sala Grande del Conservatorio di Mosca e il 21 maggio 1992 alla Salle Pleyel di Parigi, quando Yuri Bashmet si è avvalso dei migliori laureati del Conservatorio Statale di Mosca. Da quel momento i Solisti hanno eseguito più di 1700 concerti in oltre 50 paesi dei 5 continenti esibendosi in alcune tra le più prestigiose sale da concerto del mondo.

Per il concerto di Foligno è già attiva prevendita online – www.amicimusicafoligno.it -, oppure presso la sede dell’Associazione Palazzo Candiotti Largo Frezzi nei giorni martedì e giovedì dalle 10.30 alle 12.30 e il giorno stesso del concerto all’Auditorium San Domenico dalle ore 15.


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