FESTIVAL, PER SUPERARE I PROBLEMI LA PROPOSTA DI RONCONI E DELL'UDC - Tuttoggi

FESTIVAL, PER SUPERARE I PROBLEMI LA PROPOSTA DI RONCONI E DELL'UDC

Redazione

FESTIVAL, PER SUPERARE I PROBLEMI LA PROPOSTA DI RONCONI E DELL'UDC

Sab, 20/10/2007 - 09:36

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Basta parlare di chi è la colpa e basta continuare la polemica a livello cittadino: il futuro del Festival dei Due Mondi ha bisogno di una svolta. Questo lo scopo della conferenza stampa tenuta ieri mattina dall'onorevole Maurizio Ronconi presso la sede cittadina dell'Udc. Il parlamentare ha presentato una proposta di disegno di legge in merito all'istituzione di una nuova “Fondazione Festival dei Due Mondi” che nei prossimi giorni verrà sottoposto a tutti i parlamentari umbri e, perché no, anche agli altri che firmarono il documento presentato al Ministro Rutelli nei mesi scorsi. Ronconi spera infatti che la sua proposta venga sottoscritta da più parlamentari possibili di qualsiasi schieramento politico. Il tutto per salvare il Festival e per far sì che non retroceda come manifestazione di “serie B o C”.”Dopo l'incontro avuto con il sindaco e i parlamentari della zona – ha detto l'esponente dell'Udc – era stato dato l'incarico al primo cittadino di svolgere degli incontri con il ministro per risolvere la situazione. Mi pare però che la disponibilità di Rutelli non sia stata suffragata da deliberazioni precise, non c'è stata nessuna svolta”.Il disegno di legge di Ronconi non prevede lo scioglimento dell'attuale associazione né dell'attuale fondazione, ma la creazione di un'altra fondazione super partes che fa capo al ministero, come accade per la Biennale di Venezia. Una proposta che ovviamente è pronta ad essere modificata, ma che vuole essere intanto un primo atto verso la risoluzione dei problemi.”Avrei preferito – ha detto il deputato dell'Udc – che il disegno di legge fosse venuto da parte del governo, sarebbe partito con una spinta in più”. Tecnicamente, secondo la proposta di Ronconi, la nuova fondazione, senza fini di lucro, sarebbe espressione di ministero per i beni e le attività culturali, Regione dell'Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Spoleto e Associazione Festival; oltre che di soggetti privati secondo quanto previsto dall'eventuale statuto.Il presidente della Fondazione sarebbe nominato, secondo quanto recita il ddl, “con decreto del ministro dei beni culturali, sentite le competenti commissioni permanenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, d'intesa con il presidente dell'associazione Festival tra una terna di candidati da questi proposta”. Ad affiancarlo, oltre al cda (composto da sindaco di Spoleto e presidenti di Regione, Provincia e Associazione Festival o loro delegati), un direttore generale “scelto tra persone in possesso di comprovati e adeguati requisiti tecnico-professionali in relazione ai compiti della Fondazione, nell'ambito di una terna di nominativi formulata dal presidente, ed è nominato con deliberazione del consiglio di amministrazione”.Insomma la proposta concreta c'è ed ha l'obiettivo principale di smuovere le acque visto che il tempo stringe.


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