Festival, cronaca di un successo annunciato / Ferrara “+20% presenze, e non è finita” / Ft - Tuttoggi

Festival, cronaca di un successo annunciato / Ferrara “+20% presenze, e non è finita” / Ft

Carlo Ceraso

Festival, cronaca di un successo annunciato / Ferrara “+20% presenze, e non è finita” / Ft

Conferenza stampa al giro di boa / Sindaco Cardarelli “torniamo al Festival di una volta”
Sab, 05/07/2014 - 22:30

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E’ visibilmente contento Giorgio Ferrara e ne ha ben ragione a guardare i risultati registrati da questa 57ma edizione del Festival dei 2 Mondi giunta al giro di boa. Così la conferenza stampa voluta a palazzo Racani Arroni alla presenza del board della Fondazione Festival e dei maggiori sponsor, scivola via come l’olio tanto da non lasciar spazio ai giornalisti per le eventuali domande.

I numeri – “siamo soddisfatti” esordisce Ferrara “perché le presenze fin qui registrate superano abbondantemente il 20% rispetto allo scorso anno. E siamo solo all’inizio del secondo week end di spettacoli. Il botteghino a ieri (5 luglio, n.d.r.) registra un + 10.000 spettatori e le previsioni sono di tagliare le 60mila totali. Un dato in netta controtendenza a guardare anche i report dell’Osservatorio nazionale che segnala una caduta a picco del pubblico interessato agli spettacoli dal vivo”. Il merito sta nella nuova strategia avviata da Ferrara e dalla Fondazione presieduta oggi dal neosindaco Fabrizio Cardarelli (ma il merito, sotto questo punto di vista, va condiviso con il predecessore Daniele Benedetti). “Abbiamo avviato una nuova politica dei prezzi – continua il direttore artistico –, coerente con il finanziamento e l’impegno dello Stato che ha quale obiettivo primario la possibilità di far accedere tutti agli spettacoli. Così abbiamo ridotto i prezzi dei biglietti, aumentato le possibilità di usufruire degli sconti e messo sul mercato uno stock di 5mila ticket al prezzo simbolico di 1 euro (2mila quelli fin qui venduti) per venire incontro alle categorie svantaggiate. L’incasso finora è stato pari a 260mila euro”. 6 gli spettacoli che hanno registrato il sold out: il trittico di opere che hanno aperto la manifestazione, Il Cambio di cavalli di Franca Valeri, Peter Pan di Wilson, i recital di Huppert e Depardieu-Aimée e il San Francisco Ballet.

Autorità e sponsor – intorno a Ferrara e al presidente Cardarelli siedono i ‘grandi’ del Festival, gli sponsor che affiancano il Mibac. C’è il presidente della Fondazione CaRiSpo Sergio Zinni, anche questa volta main sponsor, Carla Fendi della omonima Fondazione, Dario Pompili per Casse dell’Umbria, Zefferino e Maria Flora Monini. “I recenti colloqui intercorsi con il Ministero – dice il sindaco – ci confermano la qualità della kermesse e di poter continuare a lavorare serenamente per il futuro. Certo anche la città dovrà fare la sua parte migliorando sempre più l’accoglienza. Speriamo di poter ‘allungare’ il Festival con delle anteprime anche sotto le feste di Natale e Pasqua. Di certo la mia intenzione è di riportare il Festival a come era una volta, riempendo di suoni e musica le vie del centro. In tal senso a piazza del Mercato, liberata di recente dalle auto, stiamo prevedendo dei concerti serali”.

I media –  dopo gli interventi di Fendi e Pompili è Ferrara a chiudere l’incontro con la stampa sciorinando alcuni dati preparatigli dallo staff. Quest’anno sono 500 i giornalisti accreditati, più di 140 gli articoli usciti sulla carta stampata dalla presentazione ufficiale a Roma mentre si registra un qualche interesse anche da parte delle tv: “Si sono interessati i telegiornali della Rai e anche Mediaset, che in genere ha la puzza sotto il naso quando si parla di cultura, si è interessata alla nostra manifestazione” commenta con la sua proverbiale schiettezza Ferrara. Troppo presto per dire se il nuovo decorso dell’ufficio stampa, affidato ad una società romana dopo la fine del rapporto con lo ‘storico’ Marco Guerini, avrà dato  suoi frutti. Qualche rumor fra gli addetti ai lavori c’è; alcune lamentele, anche da parte di giornalisti nazionali, sono giunte infatti all’orecchio del Cda ma anche di alcuni sponsor che hanno deciso di approfondire la questione già all’inizio della prossima settimana.

Standing lunch – subito dopo la conferenza gli ospiti hanno potuto apprezzare alcuni prodotti tipici locali preparati dallo chef del ristorante Il Tartufo di Spoleto, Paolo Di Marco. Imperdibile la strapazzata al tartufo nero di Norcia.

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