Falsa denuncia del furto di uno smartphone / 45enne tradito dalla geolocalizzazione - Tuttoggi

Falsa denuncia del furto di uno smartphone / 45enne tradito dalla geolocalizzazione

Redazione

Falsa denuncia del furto di uno smartphone / 45enne tradito dalla geolocalizzazione

Ad avere il telefono, l'amante gelosa dopo un litigio
Mer, 18/02/2015 - 13:43

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Denunciato per simulazione di reato un 45enne perugino, tradito dal programma di localizzazione del suo smartphone. L’uomo si era presentato presso una stazione dei carabinieri della provincia per denunciare il furto del suo telefono, dichiarando che era avvenuto a bordo della propria auto, temporaneamente lasciata incustodita in un parcheggio pubblico.

Il Carabiniere però, dopo aver acquisito la denuncia, è riuscito a localizzare il telefono rubato, grazie all’apposito software che ne individua la posizione, all’interno di un esercizio commerciale di Ponte San Giovanni. L’informazione, tramite le sale operative, è stata quindi veicolata all’equipaggio delle forze di polizia più vicino al luogo in questione, e cioè ad una Volante.

Gli agenti, entrati nell’esercizio commerciale, hanno cercato il telefono, trovandolo in possesso di una 32enne straniera; la donna però, vistasi accusare di furto, ha deciso di raccontare cosa fosse realmente accaduto. E’ così emerso che la donna era da tempo in relazione amichevole con l’uomo, regolarmente sposato. Inaspettatamente, lo aveva notato confabulare in auto con un’altra donna, sua connazionale; alla sua vista, quest’ultima era subito scesa dall’auto e si era allontanata, lasciando all’uomo il compito di dare una spiegazione all’amante gelosa.

Evidentemente, lui non deve esser stato affatto convincente, tanto che lei, adirata col proprio partner, ha preso il suo cellulare per dargli un’occhiata; a questo punto, messo alle strette, l’uomo non ha saputo fare altro che accendere l’auto e filarsela, lasciando però alla donna il proprio telefono. Accortosi dell’accaduto, ha pensato di rimediare alla situazione denunciando un furto inesistente, ma in questo modo non ha fatto altro che peggiorare la sua situazione. Infatti, una volta in Questura, l’uomo ha riavuto indietro il suo smartphone, ma allo stesso tempo la Polizia lo ha denunciato a piede libero per simulazione di reato. A carico della donna, invece, pende ancora una denuncia per furto, che però è destinata a decadere se, come pare ovvio, l’uomo non presenterà una specifica querela.

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