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Dal Brasile arrivano a Città di Castello le insegnanti di “Biodanza”

Redazione

Dal Brasile arrivano a Città di Castello le insegnanti di “Biodanza”

Due docenti di fama internazionale protagoniste di un progetto rivolto ad anziani e non solo nell'unica tappa umbra
Gio, 06/07/2017 - 11:22

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Dal Brasile arrivano a Città di Castello le insegnanti di “Biodanza”

A ritmo di “biodanza” per rimanere giovani ed invecchiare bene: da 0 a 90 anni tutti la possono praticare e trarne benefici. Al via a Città di Castello, attraverso il progetto della Cooperativa La Rondine “#anziani e non solo”, patrocinato da Comune e Usl Umbria 1, con docenti di primissimo piano a livello mondiale di questa nuova tecnica di benessere fisico-psichico a passo di “danza”.

Da qualche giorno sono in città due insegnanti di Biodanza SRT di fama internazionale, giunte in visita all’Accademia di Biodanza SRT di Città di Castello: si tratta di Marlise Appy (89 anni) e Angelina Pereira (57 anni), assistenti sociali, insegnanti e titolari di Biodanza SRT, che da più di 20 anni conducono gruppi settimanali, a San Paolo di Brasile, e stage in tutte le scuole di Biodanza del mondo.

Marlise e Angelina lavorano da tantissimi anni in ambito sociale, con anziani, in specifiche comunità di persone con disagio, homeless e bambini di strada di San Paolo. La visita delle due donne all’Accademia tifernate, unica tappa in Umbria, ha avuto come obiettivo quello di dare supporto ai vari operatori nella prosecuzione dei vari progetti previsti per la prossima stagione. La loro esperienza decennale in ambito sociale in Sud America, e in buona parte d’Europa, ha fornisto un grande esempio da seguire e riproporre nel nostro territorio. Da settembre, infatti, ripartiranno le iniziative di azione sociale dell’Accademia tifernate con progetti di biodanza, che coinvolgeranno vari ambiti del sociale. Un’attenzione particolare verrà data al potenziamento del benessere e della qualità lavorativa dei vari educatori ed operatori, che hanno l’importante e oneroso ruolo di sostegno alle categorie più deboli, partendo dalla convinzione che per poter essere di supporto agli altri ci si debba prende cura prima di se stessi.

Gli operatori dell’Accademia tifernate hanno già sperimentato il prezioso supporto che le istituzioni del territorio hanno loro fornito, in primis la Cooperativa La Rondine e il Comune di Città di Castello e sono convinti che la sinergia con le stesse sia indispensabile per raggiungere gli obbiettivi di indubbio interesse comune, cioè “il benessere della popolazione”. I gruppi coinvolti nel progetto sono: “Mai Soli” c/o la Residenza Protetta Muzi Betti; Centro diurno per disabili “Flauto Magico”; due gruppi di stimolazione cognitiva c/o il Centro diurno Alzheimer “E. Coli”; Residenza “San Francesco di Sales”; gruppo della Casa Verde formatosi in collaborazione con l’Associazione “AIPD” Alta Valle del Tevere; alcune classi della Scuola dell’infanzia San Lorenzo di Lerchi; alcune classi della Scuola elementare Don Milani di Lama.

Marlise Appy e Angelina Pereira hanno partecipato all’incontro “L’eterna fioritura”, tenutosi nei locali della Casa Verde (Via Martiri della Libertà), che ha coinvolto persone di varie età in una serata di biodanza, all’insegna del piacere di stare insieme, nel vincolo affettivo e nella gioia di vivere. Finalità e modalità di realizzazione di questo innovativo progetto sono state illustrate nel corso di un incontro nella sala giunta alla presenza del vicesindaco Michele Bettarelli, dell’assessore alle Politiche Sociali Luciana Bassini unitamente ai rappresentanti dell’Accademia tifernate e dell’Associazione “Ramici” Stefano Carocci (vicepresidente di entrambe), Caterina Marilli, (Coordinatrice della prima e presidente della seconda), Katia Chierchini (Coordinatrice della prima) e Letizia Borreca (tirocinante).

La presenza di vere e proprie autorità internazionali di questa particolare disciplina socio-musicale, unica tappa umbra, a contatto con gli operatori che dovranno poi organizzare specifici corsi in vari ambiti sociali è senza dubbio un esperienza significativa che consentirà alle strutture pubbliche e private socio-sanitarie e scolastiche di potenziare il proprio bagaglio di conoscenze tecniche a beneficio degli utenti, dai bambini agli anziani”, hanno precisato Bettarelli e Bassini.

Biodanza® nasce nel 1960 nell’0spedale Psichiatrico dell’Università Cattolica di Santiago del Cile, per opera del suo ideatore Rolando Toro, psicologo e antropologo cileno. Biodanza®, in sintesi, è un sistema di integrazione affettiva, di rinnovamento organico e di ri-apprendimento delle funzioni originarie della vita, che si propone di promuovere benessere nelle persone. L’Accademia di Biodanza® sistema Rolando Toro (SRT), costituita dall’Associazione “Ramici” con sede in Città di Castello e dall’ “Associazione Centro Studi Biodanza® ASD” di Bologna, diretto da Sergio Crùz presidente dell’IBF (International Biodanza Fondation), ha attivato nel mese di Gennaio 2016 il Progetto di Volontariato Sociale con Corsi di Biodanza® effettuati in vari gruppi di utenti e operatori della Coop. “La Rondine” e in altri gruppi formatisi nel Comune di Città di Castello e San Giustino.

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