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CONSULENZE ESTERNE PER IL COMUNE: BERNELLI (PDL) CHIEDE CHIARIMENTI

Redazione

CONSULENZE ESTERNE PER IL COMUNE: BERNELLI (PDL) CHIEDE CHIARIMENTI

Mer, 09/03/2011 - 09:48

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Di Wolfgang Bernelli (*)

Le preoccupazioni manifestate nei giorni scorsi dal Segretario di Confartigianato Imprese della provincia di Perugia, Stelvio Gauzzi, mi hanno spinto a presentare interrogazione urgente al Sindaco e alla giunta chiedendo loro riposte concrete su ben 22 punti inseriti nel documento di seguito riportato. Infatti, in una nota resa a mezzo stampa, l'illustre rappresentante di categoria lamentata giustamente dei dubbi circa gli appalti che l'Amministrazione comunale spoletina sembra aver affidato troppo spesso ad un ristretto numero di ditte.

Premesso che il Comune di Spoleto ha come modello di gestione di servizi pubblici locali l'affidamento diretto a Società ed Enti partecipati e/o collegate; Considerato che le partecipate con maggiore rilevanza del Comune di Spoleto risultano essere la V.U.S., (Valle Umbra Servizi), l'A.S.E. (Azienda Servizi Energetici), ecc. e valutato che nei bilanci consuntivi degli ultimi anni si evince che una delle voci di spesa più considerevole è proprio quella destinata al compenso di collaborazioni e consulenze esterne, nonostante il bilancio del Comune di Spoleto non sia del tutto soddisfacente relativo alle Società partecipate; Il Comune di Spoleto, in parte facendosi carico dei bilanci, delle società, sia a totale capitale comunale sia a parziale partecipazione, corrisponde in solido dei debiti delle Società. Ribadito che le società e gli Enti partecipati o collegate devono ispirarsi a principi di legalità, efficienza ed economia, pertanto tutte le attività inerenti la promozione di nuove società ad esse riconducibili, l'organizzazione e la gestione dei servizi generali, l'assunzione e l'organizzazione del personale, l'affidamento di incarichi professionali e le procedure di acquisizione di beni e servizi dovranno essere uniformate ai principi di carattere generale vigenti per le Pubbliche Amministrazioni e alla normativa specifica destinata a regolamentare l'attività delle Società a totale o parziale partecipazione pubblica. Le attività di che trattasi sono di norma autorizzate dal Consiglio Comunale in sede di approvazione del piano industriale, del piano degli investimenti, del piano degli acquisti e del piano delle assunzioni. Le Società e gli Enti partecipati o collegate dovranno, comunque, dotarsi di appositi regolamenti da sottoporre al preventivo vaglio dell'Ufficio Società ed Enti Controllati in materia di:

* Acquisizione di risorse umane e affidamento di incarichi professionali;

* Definizione ed individuazione della struttura organizzativa degli uffici, sistema di valutazione delle prestazioni individuali ai fini della retribuzione accessoria o degli avanzamenti di carriera;

* Esecuzione dei lavori in economia, acquisizione di forniture di beni e appalti di servizi;

Attesto inoltre che le Amministrazioni Pubbliche, ai sensi del comma 6, dell'articolo 7 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n° 165, come modificato dal Decreto-Legge 4 luglio 2006, n° 233, convertito, con modificazioni, dalla Legge 4 agosto 2006, n° 248, e da ultimo dall'articolo 3, comma 76, della Legge 24 dicembre 2007, n° 244, sostituito infine dall'articolo 46 della Legge 133/2008, possono conferire, per esigenze cui non possono far fronte con personale in servizio interno all'Amministrazione, incarichi individuali con contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa, ad esperti di particolare o comprovata specializzazione nel settore di competenza anche universitaria, in presenza dei seguenti presupposti di legittimità:

* l'oggetto della prestazione deve corrispondere alle competenze attribuite dall'ordinamento all'Amministrazione conferente, ad obiettivi e progetti specifici e determinati e deve risultare coerente con le esigenze di funzionalità dell'Amministrazione conferente;

* l'Amministrazione deve avere preliminarmente accertato l'impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili al suo interno;

* la prestazione deve essere di natura temporanea e altamente qualificata;

* devono essere preventivamente determinati durata, luogo, oggetto e compenso della collaborazione;

E' illegittima l'assegnazione di un incarico a un professionista esterno da parte di una Amministrazione ove la stessa attività possa essere svolta dal proprio personale, a meno che si sia in presenza di una documentata ed accertata carenza di organico così come affermato dalla “Corte dei Conti, sezione terza, sentenza n° 210/A del 29 marzo 2004.

Il conferimento degli incarichi deve essere preceduto dalla preventiva approvazione del programma da parte del Consiglio Comunale e deve essere previsto dal Regolamento sull'ordinamento degli uffici e servizi emanato eventualmente dalla Giunta e destinato a fissare i criteri per l'affidamento degli incarichi di collaborazione e delle consulenze ed il limite massimo della spesa annua così come affermato dalla Corte dei Conti con parere n° 4 del 28 febbraio 2008;

L'affidamento, degli incarichi ad imprese, ditte, persone o professionisti esterni all'ente presuppone la complessità e la straordinarietà dei problemi da risolvere, in rapporto all'inesistenza di idonee strutture burocratiche cui possa essere demandata l'attività oggetto dell'incarico stesso.

L'Amministrazione Comunale, nell'esercizio della sua attività di vigilanza e controllo su Società ed Enti partecipati o controllate, deve adottare misure correttive in materia finanziaria e di politiche di gestione delle risorse umane, finalizzate al contenimento della spesa e alla salvaguardia degli equilibri di bilancio, anche perché, in molti casi, gli squilibri finanziari societari derivano dalla mancata adozione di adeguati sistemi di controllo e da parte dell'Amministrazione;

Ciò premesso, chiedo di conoscere:

* I nominativi dei consulenti esterni e/o dei professionisti incaricati per ogni Società partecipata, dal 2004 ad oggi;

* Se siano stati assegnati incarichi professionali e/o consulenze esterne dalle Società ed Enti partecipati e/o collegate nel periodo compreso dal 2004 ad oggi;

* Se siano stati adottati, dal 2004 ad oggi, gli adeguati sistemi di controllo gestionale, economico-finanziario, di efficienza-efficacia sulle Società ed Enti partecipati e/o collegate da parte dell'Amministrazione Comunale di Spoleto, di cui si chiede riferimento di tutti gli atti, e copia di tutti gli atti per quanto concerne il controllo di gestione;

* Quali siano state le modalità (bandi, avvisi pubblici, ecc.) previste ed adottate per la selezione delle figure professionali prescelte;

* La composizione delle Commissioni Esaminatrici;

* I nominativi dei partecipanti ad ogni selezione ed i relativi curriculum presentati, di cui si chiede copia;

* Impugnazioni ed esposti, eventualmente, presentati dai partecipanti esclusi, l'esito degli stessi, di cui si chiede copia di tutta la documentazione;

* Su quali criteri sia stata basata la scelta di ciascun consulente e/o professionista, ed i relativi verbali stilati dalla Commissione Esaminatrice per ciascuna selezione di incarico;

* Documentazione relativa agli incarichi affidati a figure professionali quali Geometri, Ingegneri, Architetti, Geologi, ed altre figure professionali in campo generico, per lavori vari dati in affidamento, e di conoscere i relativi nominativi di ciascuno e gli importi corrispettivi;

* Copia delle deliberazioni e/o determinazioni con le quali l'Amministrazione Comunale abbia stabilito la nomina dei consulenti esterni e/o professionista;

* Copia delle deliberazioni e/o determinazioni con le quali ciascuna delle Società ed Enti partecipati e/o collegate abbia stabilito la nomina dei consulenti esterni e/o professionisti;

* Copia di tutti i contratti stipulati;

* Il contenuto dell'incarico conferito;

* I tempi previsti nel contratto per il conferimento dell'incarico;

* Gli obiettivi raggiunti dai consulenti e copia della documentazione prodotta dagli stessi nel corso dell'assolvimento dell'incarico conferito;

* Gli atti di valutazione e monitoraggio dei risultati prodotti, di cui si chiede copia;

* L'importo annuale del compenso previsto per ciascun consulente e/o professionista;

* Il costo annuale sostenuto, dal 2004 ad oggi, dal Comune di Spoleto per gli incarichi conferiti ai consulenti esterni e/o professionisti;

* Copia degli atti deliberativi emessi dal Comune di Spoleto e da tutte le Società partecipate e collegate al nostro Comune, relativi all'impegno, alla liquidazione e al pagamento dei compensi percepiti dai consulenti esterni e/o professionisti, imprenditori e/o artigiani e di qualsiasi altra figura;

* Copia delle circolari e/o note con cui si è accertata la mancanza delle professionalità richieste all'interno dell'organico dell'Amministrazione Comunale secondo specifiche competenze in campo lavorativo dei singoli uffici;

* Copia delle circolari e/o note con cui si è accertata la mancanza di professionalità richieste all'interno dell'organico di ciascuna Società ed Enti partecipati e/o collegati all'Amministrazione Comunale di Spoleto;

* Quanti e quali sono i servizi, incarichi ecc.. affidati e/o stipulati con contratto e/o relativo bando, alle Cooperative e l'importo spettante a ciascuna di esse con copia dell'intera documentazione;

(*) Consigliere comunale Spoleto

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