Vivace, divertente ed istruttiva. Questi gli aggettivi che meglio esprimono la prima riunione annuale del Consiglio Comunale dei Bambini tenutasi ieri pomeriggio presso la Sala Spoletium (sala consiliare) del Palazzo Comunale di Spoleto. Il progetto, promosso dal Comune nel 2005 e rivolto agli alunni delle scuole primarie (quarta e quinta ad onor di cronaca), si pone l'obiettivo di avvicinare i più piccoli alle Istituzioni, sviluppare il loro senso civico coinvolgendoli in prima persona nelle dinamiche dell'apparato comunale. Ad ascoltare le proposte dei baby-Consiglieri c'erano: il Sindaco Daniele Benedetti, il Presidente del Consiglio Comunale Stefano Lisci, l'Assessore alla Scuola e alla formazione Battistina Vargiu, l'Assessore al Bilancio e ai Lavori Pubblici Paolo Proietti e l'Assessore alla Pianificazione Urbanistica Juri Cerasini. La riunione si è aperta con un breve discorso del Sindaco che ha colto l'occasione per dare il benvenuto agli alunni, la parola è passata poi all'Assessore alla Scuola, la quale ha sottolineato l'importanza di questo progetto: “I bambini imparano ad essere i rappresentanti dei loro problemi” conclude la Vargiu. Ora la parola può passare ai Consiglieri che, con ordine e educazione, si apprestano ad esprimere le questioni che più li preoccupano. Le problematiche rilevate sono molteplici, i bambini sottolineano con decisione ed una punta di emozione le loro preoccupazioni rappresentate principalmente dalla fatiscenza di alcuni cortili scolastici, dalla mancanza di sapone e carta igienica e dalla messa a norma di alcune strutture della scuola ed illustrano proposte e progetti su come vivere meglio la scuola e la città incontrando l'attenzione del Sindaco e degli Assessori. Questa iniziativa è una forma di partecipazione educativa volta ad apportare suggerimenti e contributi efficaci per migliorare la città offrendo agli alunni la possibilità di sviluppare il loro senso civico attraverso l'esperienza diretta. Il Consiglio Comunale dei Bambini è composto da 24 rappresentanti di dodici diverse classi delle scuole elementari e si riunisce per elaborare proposte su come vivere meglio la città, in particolare per quanto riguarda i bisogni dei bambini. Il Consiglio ha sede stabile nel centro di documentazione “Il guscio della Chiocciola” presso il centro infanzia “Il Glicine” in Via Martiri della Resistenza e si riunisce una volta al mese in orari extrascolastici. I rappresentanti vengono nominati all'interno delle proprie classi, hanno un mandato di due anni, sono sorteggiati tra coloro che si “candidano” volontariamente ed hanno il compito di comunicare ai loro compagni di scuola i temi trattati nella commissione raccogliendo opinioni e proposte. Insomma non c'è da escludere che tra i 24 bambini di oggi possa trovarsi il Sindaco di domani.
CONSIGLIO COMUNALE DEI BAMBINI: PICCOLI POLITICI CRESCONO (foto)
Sab, 19/12/2009 - 14:41