“In preparazione ed in vista del Consiglio Comunale Aperto del 5 novembre prossimo, vista l'importanza fondamentale del tema, inviamo alcuni materiali contenenti le proposte del Movimento civico Spoleto a 5 stelle. La nostra proposta è che non si possa prescindere da un programma di interventi per lo sviluppo economico che mettano il lavoro al primo posto. Abbiamo realizzato un dossier – in allegato – che analizza sinteticamente i recenti interventi di riconversione in senso ecologista in atto nella politica economica degli USA (green economy – New Deal ecologico) e i programmi dei “nuovi lavori verdi” (green jobs), in netta antitesi rispetto alle solite cd. grandi opere (di cemento) del governo italiano. La nostra proposta, in tale linea, è quella di tentare di creare incentivi e promozione pratica di nuovi posti di lavoro “verdi”, collegati allo sviluppo di fonti di energia alternative, agli aspetti del risparmio energetico, ai programmi di “rifiuti zero”, a nuovi stili di vita, ai modelli di mobilità e trasporti offerti dai Comuni Virtuosi, alla promozione delle filiere corte (con prodotti locali biologici), ed al turismo eco-sostenibile. Il programma dei 5 milioni di nuovi posti di lavoro verdi, negli USA, si basa sul meccanismo degli sgravi fiscali, che è una materia riservata, anche in Italia, allo Stato, e solo in minima parte ai Comuni. In realtà anche a livello comunale si può fare qualcosa: si può proporre la possibilità di sostituzione del meccanismo di sgravi fiscali con incentivi da parte del Comune di altro genere, collegati alla gestione del territorio (come facilitazioni urbanistiche o di servizi, facilitazioni burocratiche, ma anche con aiuti e sconti per tasse e tariffe comunali etc.) e con un serio servizio di promozione, orientamento e assistenza tecnica per l'avvio di nuovi lavori verdi. Anche a livello nazionale il nostro movimento si sta facendo promotore del tema dei NUOVI LAVORI VERDI (in luogo dei soliti aiuti alle imprese – o in aggiunta ad essi – aiuti che peraltro vengono spesso elargiti senza veri piano di sviluppo e riconversione industriale al passo con i tempi). Il tasso di disoccupazione in Europa è a livelli record. Si parla ormai di una “generazione perduta”. L'occupazione ed il lavoro dei giovani è il problema prioritario rispetto a tutti gli altri. Tutti gli altri problemi ne sono in qualche modo conseguenza e, d'altra parte, la soluzione di questo potrebbe in qualche modo essere conseguenza della soluzione degli altri. Vi preghiamo giovedì di non discutere se la colpa del problema è della Destra o della Sinistra (distinzione a nostro parere superata, oggi, da una più marcata e sostanziale distinzione tra “casta” politica e “normali” cittadini), o se la colpa di tutto ciò sia del governo nazionale o delle giunte locali. La situazione, probabilmente, è soprattutto colpa di un sistema che non funziona. E' nostro dovere cercare di trovare soluzioni, anche a partire da un piccolo comune (anche esso in una grave situazione di crisi), ed anche se la politica nazionale è impotente o avulsa. Non cercare di fare niente, o discutere inutilmente di politica nazionale contrapposta ai problemi locali, o dire che sono problemi che può risolvere solo il governo nazionale, sarebbe colpa nostra.”
Comunicato a cura del Movimento Spoleto a 5 Stelle