Nell'anno del centenario della nascita e in occasione della mostra organizzata a Rieti, l'Amministrazione Comunale di Spoleto ricorda UGO RAMBALDI e la sua attività di artista.
Sabato 9 gennaio alla Galleria Civica d'Arte Moderna (ore 17) si terrà un incontro-conferenza dedicato al pittore spoletino, tra gli interpreti del “Gruppo Spoleto”, un movimento, nato intorno alla seconda metà degli anni 50, che ebbe intuizioni importanti nel cammino dell'arte contemporanea. Rambaldi è stato proprio uno degli interpreti di quella scuola di pensiero e di cultura, l'informale, che a Spoleto trovò la possibilità di esprimersi attraverso l'entusiastica adesione di molti artisti divenuti poi maestri di fama internazionale. Animatore del gruppo fu Leoncillo, tra i più importanti scultori della nostra epoca.
La conferenza prevede il saluto del Sindaco di Spoleto Daniele Benedetti e gli interventi di Bruno Toscano, professore Emerito di Storia dell'Arte, che parlerà dell'Intervallo Informale e dell'artista Franco Bellardi che si soffermerà sulla vicenda artistica di “Rambaldi a Rieti”. Coordina Vincenzo Cerami Assessore alla cultura del Comune di Spoleto.
Note dal sito ufficiale dell'artista: Nato a Spoleto il 15 dicembre 1910, Ugo Rambaldi ha compiuto gli studi artistici prima a Bologna e poi a Perugia, dove si è diplomato all'istituto d'arte (Bernardino di Betto). Giovanissimo ha eseguito affreschi e decorazioni in alcune chiese italiane (S. Antonio di Padova, S. Petronio e S. Francesco di Bologna). Ottenuta l'abilitazione all'insegnamento ha trascorso alcuni anni in Sicilia dirigendo l'Istituto d'Arte di Comiso. Dopo una breve permanenza a Rieti nel 1953 si è stabilito a Roma dove è morto nell'estate del 1985. Fondatore nei primi anni cinquanta del circolo Artistico di Spoleto, nel 1952 ha organizzato la prima mostra nazionale di arte figurativa “Città di Spoleto”; negli anni immediatamente successivi è stato l'iniziatore del gruppo “i Sei di Spoleto”, cui parteciparono – con Rambaldi – De Gregorio, Raspi, Marignoli, Orsini e Toscano. Dal gruppo che ebbe il battesimo ufficiale in occasione di due importanti mostre (Galleria il Camino, Roma 1954, con presentazione di Mario Mafai, e Galleria la Loggia, Bologna 1955, con presentazione di Francesco Arcangeli), Rambaldi poi si distaccò per avviare un discorso artistico di matrice meno informale.