Ricostruzione post sisma delle chiese, finanziati oltre mille interventi per centinaia di milioni - Tuttoggi.info

Ricostruzione post sisma delle chiese, finanziati oltre mille interventi per centinaia di milioni

Redazione

Ricostruzione post sisma delle chiese, finanziati oltre mille interventi per centinaia di milioni

Dom, 03/05/2026 - 10:00

Condividi su:


Si è svolto nei giorni scorsi un incontro per fare il punto sullo stato di attuazione degli interventi di ricostruzione di chiese ed edifici di culto nelle quattro regioni coinvolte – Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria; è successo nel corso della riunione della Consulta per i beni culturali di interesse religioso nell’ambito della ricostruzione post sisma 2016, tenuta presso la sede della Conferenza episcopale italiana a Roma.

All’incontro hanno preso parte il Segretario Generale della CEI, Mons. Giuseppe Baturi, il Commissario Straordinario al sisma 2016, Guido Castelli insieme ai Vescovi – o loro rappresentanti – di 26 Diocesi interessate dagli eventi sismici del Centro Italia 2016, dal sisma di Ancona del 2022 e da quello di Umbertide del 2023. Nel corso della riunione è stato effettuato un aggiornamento sullo stato di attuazione degli interventi di ricostruzione relativi a chiese ed edifici di culto nelle quattro regioni coinvolte – Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria – per un programma complessivo che comprende oltre mille interventi finanziati con risorse pari a diverse centinaia di milioni di euro.

Il commissario Castelli ha voluto condividere anche le iniziative che si stanno organizzando in occasione del decennale dal sisma del 2016. “Desidero ringraziare la Consulta e, in particolare, Monsignor Baturi per questo importante momento di confronto e condivisione, che si è svolto in un clima di piena collaborazione istituzionale – ha dichiarato il Commissario straordinario Guido Castelli –. Il lavoro sinergico portato avanti da tutti i soggetti coinvolti nel processo di ricostruzione sta producendo risultati concreti e incoraggianti, che ci spingono a proseguire con rinnovato impegno”. “L’obiettivo che ci accomuna – ha proseguito Castelli – è restituire alle comunità i luoghi di culto, non solo nella loro dimensione materiale, ma anche come elementi fondamentali dell’identità culturale e sociale dell’Appennino centrale. Il percorso di ricostruzione sta vivendo una fase più avanzata e dinamica, che interessa in modo significativo anche il patrimonio ecclesiastico”. “Continueremo a operare in stretta sinergia con la CEI, le Diocesi e tutti gli attori istituzionali coinvolti, al fine di assicurare qualità degli interventi e tempi certi, contribuendo a restituire ai territori colpiti dal sisma un patrimonio pienamente recuperato, sotto il profilo storico, culturale e spirituale”.

“Questo incontro rappresenta un ulteriore tassello nell’impegno di cura per le nostre comunità: il
dialogo, la proficua collaborazione istituzionale, il monitoraggio costante non sono solo atti formali, ma
dicono l’attenzione e la sollecitudine per le persone e per i territori, specialmente quelli feriti. Siamo
convinti che la memoria sia un collante imprescindibile per comprendere il presente e immaginare il
futuro: ricostruire significa dare nuova vita e, allo stesso tempo, custodire quanto ci appartiene. Solo
così si fortifica l’identità delle comunità, si rafforzano i legami e si può guardare con fiducia al domani”,
ha sottolineato Mons. Giuseppe Baturi, Segretario Generale della CEI.

ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!