Centro storico libero dalle auto per due giorni, a Gualdo Tadino parte l'esperimento - Tuttoggi

Centro storico libero dalle auto per due giorni, a Gualdo Tadino parte l’esperimento

Redazione

Centro storico libero dalle auto per due giorni, a Gualdo Tadino parte l’esperimento

Presentato in Comune il progetto "Facciamo Centro" per provare a rendere il cuore della città a misura di cittadino
Gio, 27/06/2019 - 09:42

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Centro storico libero dalle auto per due giorni, a Gualdo Tadino parte l’esperimento

Rendere il centro storico più accessibile per i clienti e vivibile per i residenti, incentivando al posto dell’auto l’uso della bici o mezzi alternativi (car sharing o anche camminare) da parte di coloro che lavorano o hanno attività commerciali e professionali a Gualdo Tadino. E’ questo quello che punta a sviluppare il progetto “Facciamo Centro”, prove tecniche per un centro a misura di cittadino, presentato ieri (mercoledì 26 giugno) nella sala Consiliare del Municipio.

Ad illustrare l’innovativa proposta, sostenuta dal Comune e da Confcommercio Gualdo Tadino, è stato l’ideatore Flavio Paoletti. Accanto a lui erano presenti il sindaco Massimiliano Presciutti, l’assessore ai Trasporti Stefano Franceschini, il presidente di Confcommercio Aurelio Pucci e diversi commercianti del centro storico.

Per valutarne l’efficacia e la risposta delle persone, Facciamo Centro si svolgerà per la prima volta a Gualdo Tadino durante le giornate di lunedì 1 e martedì 2 luglio, quando tutti i lavoratori del centro storico, a partire da quelli che lavorano nell’Ente Comunale, saranno invitati a parcheggiare le proprie auto al di fuori dei parcheggi dell’anello del cuore della città e di via Franco Storelli.

Ringrazio – ha sottolineato Presciuttichi ha voluto questa sperimentazione, che spero in futuro possa diventare una bella abitudine. L’idea di base di Facciamo Centro è quella di far diventare il centro storico più fruibile, liberando i parcheggi, occupati dai lavoratori, per coloro che vengono in questa zona a fare acquisti, recarsi dal medico o venire in Comune. Per farlo occorre che chi viene in centro possa farlo  senza macchina”.

Tre sono le aree di sosta individuate da lasciare libere e che riguarderanno nello specifico:
– Piastra vicino casa Gubbiotti e limitrofi, parcheggio ex Orti Mavarelli per il lavoratori di Piazza Mazzini, Corso Piave, Piazza Martiri della Libertà esclusi quelli del Comune;

– Car sharing dal Piazzale del Mercato per i dipendenti del Comune di Gualdo Tadino;

– Parcheggio giardinetti, parcheggio viale alberato Rocca Flea, Zona Santa Margherita per i lavoratori di Piazza Garibaldi.

L’idea è nata – racconta l’ideatore Flavio Paolettiperché io vivo il centro storico di Gualdo Tadino essendo titolare di un’attività. Mi sono reso conto che aumentando i posteggi liberi per i clienti questo può portare nella mia attività più persone. Attraverso degli studi ho poi calcolato che ad occupare i parcheggi sono essenzialmente lavoratori o titolari di attività del centro storico. Se riusciamo quindi a far parcheggiare chi lavora nel centro in zone adiacenti libereremo posti auto per clienti e non residenti che vogliono venire a Gualdo”.

Per favorire questa iniziativa, che ricordiamo è volontaria e non obbligatoria, il Comune invierà a tutti i dipendenti una comunicazione per invitarli a partecipare al progetto “Facciamo Centro”. L’idea è far posteggiare i dipendenti comunali presso il Piazzale del Mercato e invitarli ad utilizzare il car sharing per recarsi in centro (1 macchina per 5 persone; questo significa che se di solito 50 dipendenti comunali utilizzano 50 macchine per recarsi al lavoro, lunedì e martedì prossimi gli stessi 50 utilizzeranno 10 auto con un risparmio di 40 posti per clienti o turisti).

Queste due giornate – ha concluso l’assessore Franceschinisono volontarie e non vige nessun obbligo di recarsi al lavoro utilizzando i parcheggi da noi individuati. Ci auspichiamo però che in molti sostengano questa nostra iniziativa e che questa sperimentazione possa diventare presto un progetto vero e proprio. Il progetto deve infatti stimolare un nuovo modo di vivere il centro, basato sul passeggiare, utilizzare le bici e dialogare maggiormente con i commercianti”.

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