Carabinieri Forestali, il comandante regionale Guido Conti lascia l'Umbria - Tuttoggi

Carabinieri Forestali, il comandante regionale Guido Conti lascia l’Umbria

Redazione

Carabinieri Forestali, il comandante regionale Guido Conti lascia l’Umbria

Il generale Conti lascia l'Arma per assumere un incarico in una multinazionale | In Umbria ha diretto importantissime inchieste
mercoledì, 11/10/2017 - 17:29

Condividi su:


Carabinieri Forestali, il comandante regionale Guido Conti lascia l’Umbria

Dopo 6 anni il comandante regionale dei carabinieri forestali, generale Guido Conti, lascia l’Umbria. Già comandante  regionale della Forestale prima del transito del Corpo nei carabinieri, il generale Conti, 58 anni, lascerà la divisa per assumere un importante incarico in una multinazionale francese del petrolio.

Abruzzese originario di Sulmona (in provincia de L’Aquila), ha diretto ogni tipo di reparto nel Corpo forestale dello Stato. E’ stato infatti Comandante distrettuale ad Avezzano e Sulmona, Capo del Nucleo Investigativo di L’Aquila, Comandante Provinciale di Pescara, Comandante Regionale dell’Umbria, Coordinatore del Parco Velino Sirente, Docente e Comandante Battaglione Allievi nelle Scuole di Cittaducale e Sabaudia. E’ stato nominato Commendatore della Repubblica a 48 anni, per meriti speciali, e primo Ufficiale C.F.S. premiato da Legambiente con il premio Ambiente e Legalità.

Sue sono le inchieste della mega discarica più grande d’Europa a Bussi (PE) e dell’acqua avvelenata, l’inchiesta “Mare Monti” sulle strade fantasma in Abruzzo e l’inchiesta  sul G8 a L’Aquila e Roma oltre che l’inchiesta “Cabina di Regia” che portò all’arresto tra gli altri dell’ex Presidente del Consiglio Regionale d’Abruzzo. E ancora sotto il suo comando sono partorite le inchieste sui fiumi alla diossina i sequestri di tutti i ripetitori delle maggiori reti televisive nazionali e regionali in Abruzzo per superamento dei limiti di legge. E le inchieste sulla truffa alla Thyssenkrupp di Terni con decine di arresti e avvisi di garanzia, o sui maxi traffici di rifiuti in Umbria con più di 290 persone coinvolte e deferite, Iron 1 e Iron 2. E molte altre.


Condividi su:


Aggiungi un commento