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Belladanza, “no” a sospensione temporanea attività discarica | Bocciato odg M5S

Redazione

Belladanza, “no” a sospensione temporanea attività discarica | Bocciato odg M5S

Il Consiglio comunale contrario alla richiesta dei pentastellati "per verificare la reale situazione di inquinamento", verranno comunque incrementati controlli
Mer, 03/05/2017 - 15:58

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Belladanza, “no” a sospensione temporanea attività discarica | Bocciato odg M5S

Anticipato per la presenza di un folto pubblico interessato all’argomento, l’ordine del giorno del Movimento Cinque Stelle sulla richiesta di sospensione temporanea dell’attività della discarica di Belladanza, per verificare la reale situazione di inquinamento del sito”, ha occupato buona parte della seduta di ieri (martedì 2 maggio) del Consiglio comunale di Città di Castello (ben oltre le ore 23.30), per essere infine, e nonostante gli emendamenti, respinto dai 15 contrari di Pd, Psi e La Sinistra. Sette i voti favorevoli: quelli del promotore Marco Gasperi, Tiferno Insieme (Morini e Flamini), Castello Cambia (Bucci e Arcaleni) e Lega (Marchetti e Mancini).

gasperiLa richiesta nasce dall’osservazione “di crolli vicino al torrente Graciata, infiltrazioni nelle falde e la presenza di composti organo-alogenati” ha detto Gasperi, che ha aggiunto: “Nel 2012 si registra peggioramento problematiche e nel 2013 vengono realizzati altri 6 pozzi di monitoraggio; vecchie e nuove perforazioni confermano la presenza di composti chimici critici. Nel 2014 Arpa Umbria fa tre ipotesi sull’inquinamento: una contaminazione datata o da interazione del sistema con gas prodotti da rifiuti o dalla permeabilità delle geomembrane, che non trattengono il percolato”.

spazzoli-1 Invitato a parlare dal sindaco Luciano Bacchetta (l’art. 46 del regolamento del consiglio prevede l’intervento di esperti esterni, ndr), il direttore della Sogepu Ennio Spazzoli ha detto che “nel 2014 il percorso di ricerca ha definito un’analisi del rischio, approvata dagli enti preposti, che ha individuato il sito come non contaminato. La presenza di sostanze contaminanti è rilevata nel sito dismesso degli anni ’80, vicino agli uffici. I risultati dicono che il rischio sanitario, cancerogeno e non cancerogeno, risulta accettabile per gli operai e per chi ci abita. Dal 2016 è attivo 24 ore su 24 un impianto che capta le acque dalla falda e le scarica direttamente nel rio Graciata. Sulla stabilità abbiamo una prescrizione: mensilmente procediamo con professionalità diverse (geologo, botanico, topografo) e sulla franosità del torrente e del sito siamo intervenuti con palizzate e massi contro l’erosione”.

Vincenzo Bucci (Castello Cambia), Valerio Mancini (Lega Nord) e Nicola Morini (Tiferno Insieme) non hanno gradito l’intervento del tecnico, giudicandolo di parte. “I dati non sono sempre oggettivi – ha detto il primo di questi – Anche quelli dati di Pietramelina, Borgogiglione, e dell’inceneritore di Terni, fino a quando non è intervenuta la magistratura erano trasparenti e rassicuranti. Andiamo in commissione ma costituiamo un comitato di cittadini che affianca l’amministrazione”. Mancini si è chiesto invece “perché la nostra discarica è al quinto ampliamento e gli obiettivi di raccolta differenziata non sono mai stati centrati”, mentre Morini ha sottolineato come “la potenzialità economica della discarica non si colga. Spoleto ha la discarica e tariffe più basse. C’è poi il rischio di diventare la discarica dell’Umbria: a livello regionale abbiamo il ruolo più importante e meno considerato”.

(Psi), ha invece fatto notare come “nell’odg ci sia una provocazione: se il sindaco sospendesse l’attività della discarica si renderebbe responsabile di interruzione di pubblico servizio. Tra gli impianti su cui la Corte di giustizia europea ha accertato violazioni Belladanza non c’è. Le analisi effettuate sul sito hanno un valore oggettivo. E’ emersa una contaminazione ma vi si è fatto fronte. Non si possono fare delle campagne di paura del rifiuto”.

gasperNella replica Gasperi ha detto: “Il nostro non è un processo, sosteniamo che il sito di Belladanza sia inquinato. Nel 2010 sono emersi composti organo-alogenati pericolosi e ce la siamo cavata con il rispetto delle leggi, che prima non prescrivevano esami così estesi. Quell’area va bonificata, smettendo di conferirci rifiuti”. Sulle frane Gasperi ha chiesto di vietare il taglio degli alberi sul territorio attiguo e, con un disegno schematico su una lavagna (foto a destra), ha sostenuto che “nel Piano regionale dei rifiuti si dice che la direzione delle acque sotterranee non permette una captazione efficace delle acque”.

BACCHETTAIl sindaco Luciano Bacchetta ha precisato che “i cittadini devono visitare la discarica perché è stato fatto un ottimo lavoro di bonifica e sicurezza. Se ci fossero rischi, la discarica sarebbe già stata chiusa. Bisogna parlare di rischi reali, non potenziali. Se qualcuno ritiene che la discarica sia inquinata vada alla Procura della Repubblica. Se lei Gasperi non ci va, vuol dire che non crede neanche lei a quello che dice. C’è una sola indagine, nel territorio, ed è quella sul biodigestore di Bonsciano. Il comitato Belladanza, nel 2015, aveva fatto un esposto che è stato archiviato. Occorre un cambiamento radicale nella politica dei rifiuti e vigilare perché non si scelga la soluzione più comoda: portare i rifiuti da noi”.

Il passaggio in commissione per approfondire la tematica, preannunciato dal capogruppo della Lega Nord Riccardo Augusto Marchetti in apertura di dibattito e recepito, con qualche distinguo su quali e quanti organismi attivare (Congiunta Servizi e Controllo o Servizi), da tutte le forze politiche e dal sindaco, ha indotto ad un tentativo di accordo su questo piano, modificando l’odg. La proposta accolta da Gasperi non è stata ritenuta sufficiente a rendere votabile il documento dalla maggioranza, in quanto definita ancora “pregiudiziale”. Tuttavia in questa fase, è stato ribadito in varie forme la necessità di allargare l’informazione e la partecipazione del Consiglio comunale e dei cittadini. Bucci ha ribadito l’idea di costituire un comitato di cittadini, appoggiato da Morini; Zucchini (Pd) chiederà al presidente della Commissione Servizi Procelli di “monitorare periodicamente l’impianto, e un coinvolgimento più ampio”. A margine il sindaco ha ribadito che “controllo e trasparenza sono fondamentali. Oltre alla commissione, Sogepu deve farsi carico di aggiornare sullo stato di salute della discarica per rassicurare i cittadini”.


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