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Aumentano le erogazioni di piccoli prestiti: ecco tutti i vantaggi

Redazione

Aumentano le erogazioni di piccoli prestiti: ecco tutti i vantaggi

Come funziona un piccolo prestito, anche per i disoccupati, e a chi si rivolge
Mer, 12/02/2020 - 17:11

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Aumentano le erogazioni di piccoli prestiti: ecco tutti i vantaggi

Ottenere una somma di denaro contenuta e liquidata in tempi brevi, sembra essere la nuova tendenza dei consumatori. Mentre in passato i finanziamenti venivano utilizzati per lo più per effettuare “acquisti importanti”, oggi si ricorre a questo strumento anche per dilazionare il pagamento di prodotti e servizi meno impegnativi. Secondo quanti riportato nel report annuale di ipiccoliprestiti.com, gli specialisti dei piccoli prestiti online gli italiani sembrano avere una forte propensione nel richiedere l’accesso al credito per importi sotto i 5 mila euro.

Piccoli prestiti: cosa sono?

Un piccolo prestito è uno strumento di credito personale e non finalizzato, cioè non è necessario specificare la destinazione del denaro richiesto.

Si tratta sempre di cifre modiche ottenibili con tempistiche brevi. Bisogna specificare che le somme richiedibili, i tassi d’interesse applicati e le garanzie da presentare, variano in base all’istituto finanziario a cui ci si affida. Generalmente, i tassi d’interesse sono molto vantaggiosi, in quanto si tratta di somme di denaro abbordabili.

Sono state realizzate diverse tipologie di credito, così da rendere più vasta la gamma di clienti che possono usufruire a pieno di tale strumento, conveniente e vantaggioso!

Come funziona un piccolo prestito?

Richiedere un piccolo prestito è un’operazione realmente semplice, spesso, può essere svolta anche online. Tutto ciò, facilita e velocizza i tempi di risposta da parte dell’ente e, di conseguenza, quelli di erogazione del credito.

In genere, tra le garanzie richieste è sufficiente di dimostrare di avere un reddito fisso (stipendio o pensione) o un’entrata fissa, come il possedimento di un immobile o un assegno di mantenimento. In più, molti istituti finanziari accettano anche un contratto con garante: colui che s’impegna ad estinguere il prestito in caso il richiedente non potesse più farlo.

Naturalmente, come per tutti i finanziamenti, c’è bisogno di restituire la somma ricevuta più i tassi d’interesse, che di solito sono abbastanza bassi. Questi, si concordano con l’ente nel momento della stipula del contratto, così da rendere il tutto più chiaro.

Estinguere un piccolo prestito in anticipo è possibile e se la somma non supera i 10.000 euro, non si va incontro ad alcuna sanzione da pagare ulteriormente.

Come richiederlo?

I piccoli prestiti risultano vantaggiosi anche perché adatti a diverse situazioni ed esigenze. Infatti, sono richiedibili da impiegati (pubblici e privati), studenti, pensionati e addirittura cattivi pagatori.

La richiesta è molto semplice, anche perché è possibile seguire una procedura online per rendere il processo più veloce.

La documentazione richiesta riguarda:

  • Documento in corso di validità;
  • Presentazione del reddito;
  • CUD;
  • Cittadinanza italiana.

Infine, una volta accettata la domanda di credito, la somma sarà accreditata sul proprio conto entro massimo due giorni!

Convenzioni dipendenti Inps

I piccoli prestiti Inps sono un ulteriore vantaggio per i dipendenti. Naturalmente, sono richiedibili da impiegati o ex impiegati statali. Anche in questo, è possibile richiedere una determinata somma da restituire in rate che, spesso, non superano le dodici mensilità.

L’Inps presenta diverse tipologie di credito, ad esempio, quello per i dipendenti pubblici. Finanziamento richiedibile solo da coloro che sono iscritti al Fondo Credito e l’importo da restituire ratealmente viene trattenuto direttamente dallo stipendio o dalla pensione.

Inoltre, c’è il prestito Gestione Fondi Poste Italiane per i dipendenti del gruppo stesso. La modica somma di denaro ricevuta, in questo caso, può essere restituita da uno ad un massimo di quattro anni.

Infine, l’Inps propone un prestito Gestione Magistrale, rivolto a coloro che risultano nell’elenco stesso. L’importo massimo da poter ricevere corrisponde a due stipendi del richiedente.

Ciò dimostra la flessibilità delle condizioni presenti che rispondono alle esigenze di tutti i clienti!

Come funzionano i piccoli prestiti per i disoccupati?

Ancora più complesso che per gli studenti, i disoccupati incontrano non poche difficoltà nel ricevere sostegni economici a causa di mancanze di garanzie.

Coloro che si trovano in questa situazione, però, possono ugualmente richiedere un piccolo prestito, semplificando le garanzie necessarie.

Sono diversi, dunque, gli strumenti adatti a ricevere denaro senza garanzie. Ciò, generalmente, vale solo per prestiti riguardanti somme non ingenti, così da rendere sicura la società creditrice di essere rimborsata.


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