Arresti a Fontivegge, 33enne dà nome falso e si fa ricoverare al Silvestrini - Tuttoggi

Arresti a Fontivegge, 33enne dà nome falso e si fa ricoverare al Silvestrini

Redazione

Arresti a Fontivegge, 33enne dà nome falso e si fa ricoverare al Silvestrini

Colpevole di una rapina a Castiglion del Lago | Preso 21enne evaso dai domiciliari
Ven, 20/11/2015 - 19:39

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Arresti a Fontivegge, 33enne dà nome falso e si fa ricoverare al Silvestrini

E’ Fontivegge uno dei quartieri di Perugia a essere maggiormente controllato dai carabinieri della Compagnia del capoluogo umbro, in particolare durante le ore notturne e pomeiridiane. Battuti al setaccio il piazzale di fronte all’ingresso dello scalo ferroviario, durante l’arrivo dei pendolari a fine giornata, e le vie adiacenti. E ancora i militari provvedono a controllare e identificare persone sospette e stranieri irregolari sul territorio nazionale, a controllare gli esercizi pubblici mal frequentati, a perlustrare garage e il complesso residenziale tra via Sicilia fino e via Martiri dei Lager. In via del Macello qualche notte fa un albanese era sfuggito al controllo di una pattuglia del radiomobile, fuggendo alla vista della gazzella. I militari della stazione di Perugia subito dopo la fuga erano riusciti ad estrapolare dei fotogrammi da una telecamera di sorveglianza attiva nei pressi delineando l’identikit. Dopo diversi accertamenti e un’attenta analisi dell’archivio delle foto di persone con precedenti che gravitano in quella zona, sono riusciti ad identificare il delinquente, un albanese di 33 anni latitante per aver commesso insieme ad altri complici una rapina nei confronti di due connazionali a cui rubarono 1700 euro, un tablet e un cellulare, l’agosto scorso a Castiglion del Lago. Così i militari del Comando Stazione di via Ruggia, grazie anche ad alcune informazioni ottenute dal personale dell’ospedale Silvestrini, sono riusciti a trovare l’albanese nel reparto di ortopedia dove era ricoverato dopo aver fornito un nominativo falso. Immediato il blitz in ospedale e il conseguente trasferimento nel carcere di Capanne.

Ieri sera l’ultimo arresto eseguito, sempre in via del Macello, dai carabinieri di Castel del Piano. Un 21enne rumeno con diversi precedenti per reati contro il patrimonio, era evaso dagli arresti domiciliari: i carabinieri, dopo alcune segnalazioni all’Autorità Giudiziaria, lo hanno dunque arrestato e condotto in carcere.

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