Acqua Sangemini e Amerino, niente piano industriale, scatta lo sciopero - Tuttoggi

Acqua Sangemini e Amerino, niente piano industriale, scatta lo sciopero

Redazione

Acqua Sangemini e Amerino, niente piano industriale, scatta lo sciopero

Mar, 03/11/2020 - 18:32

Condividi su:


Acqua Sangemini e Amerino, niente piano industriale, scatta lo sciopero

I sindacati preannunciano azioni legali

Martedì 3 novembre si è tenuta l’assemblea dei lavoratori del sito di Sangemini e Amerino a seguito della call tra direzione aziendale del gruppo Ami, segreterie di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil delle regioni coinvolte e Rsu di Sangemini.

“Niente piano industriale”

“La call – fanno sapere i rappresentanti dei lavoratori – si è aperta con l’ennesimo nulla di fatto da parte aziendale, l’incontro di ieri è risultato totalmente privo di contenuti dal momento che non ci è stato presentato alcun piano. Nonostante ciò, non sono mancate provocazioni da parte della direzione che ha comunicato ennesime prospettive di ristrutturazione dei costi e riorganizzazione del lavoro per quanto concerne i siti umbri e di Melfi. Come si può parlare di ristrutturazione se non si ha contezza del possibile partner investitore e del piano di concordato?”.

Sciopero

I lavoratori, insieme alle organizzazioni sindacali umbre, hanno perciò deciso di intraprendere un percorso a tutela dell’occupazione. “Innanzitutto – spiegano –, con il sostegno dell’apparato legale a disposizione delle sigle sindacali, si intende verificare l’opportunità di un’azione di responsabilità nei confronti dell’azienda. Vogliamo, inoltre, l’immediata riconvocazione della Regione Umbria, segnatamente nella persona dell’assessore preposto Fioroni e della presidente Tesei, nonché dei sindaci dei comuni interessati, al fine di coinvolgere anche il Mise. Lo stabilimento, poi, aderisce completamente allo sciopero proclamato a livello nazionale dalle organizzazioni sindacali e calendarizzato per il 12 novembre, eventualmente accompagnato da mobilitazione nel rispetto delle normative Covid-19. Chiediamo, infine, un’assemblea con i nazionali”.

Azioni legali

“Le ulteriori iniziative che saranno messe in campo – rendono noto le segreterie regionali umbre di Fai, Flai e Uila e la Rsu – saranno effettuate nei giorni di cassa, i lavoratori non hanno intenzione di perdere ulteriori guadagni né di cadere in provocazioni, ciò che chiedono è il lavoro e lavorare nel totale rispetto dell’accordo del 2018”.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!