Sottoposto a fermo l’uomo che avrebbe accoltellato il tunisino classe 1992 colpito alla schiena davanti al duomo di Perugia nella notte tra venerdì e sabato. Si tratta di un 32enne marocchino, gravato da precedenti di polizia, che è stato arrestato anche per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. A portarlo nel carcere di Capanne, nel primo pomeriggio di sabato, è stato il personale della polizia di Stato perugina.
Il giovane straniero è stato fermato a seguito delle indagini scaturite dall’intervento in piazza Danti nelle prime ore del giorno, a seguito del ritrovamento del 32enne ferito gravemente (e tuttora ricoverato in ospedale in condizioni serie) dopo essere stato accoltellato alla schiena. In particolare gli inquirenti, coordinati dal pm di turno, hanno immediatamente avviato approfondimenti investigativi con la minuziosa visione delle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza e l’ascolto dei testimoni. Attraverso questi accertamenti sono riusciti, in brevissimo tempo, ad individuare colui che è ritenuto il presunto autore del fatto.
Avviate immediatamente le ricerche, il soggetto è stato rintracciato – anche grazie ai vestiti indossati, gli stessi utilizzati al momento dell’aggressione – e bloccato in Piazza Grimana. Sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di 400 grammi di droga che, all’esito degli accertamenti tecnici del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, è risultata essere hashish, nonché di un coltello, materiale poi sottoposto a sequestro.
Accompagnato in Questura per le attività di rito, l’uomo è stato tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e denunciato in stato di libertà per possesso di oggetti atti ad offendere. Essendo stato riconosciuto come l’autore dell’accoltellamento dalla vittima e da un
testimone, è stato altresì sottoposto a fermo per il delitto di tentato omicidio dal sostituto di turno, in relazione alla gravità del fatto, ritenendo configurabile il pericolo di fuga. L’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Perugia – Capanne, in attesa della convalida della misura.