Prima riapertura per il Metastasio: è stato inaugurato giovedì pomeriggio il “Ridotto” del teatro comunale assisano, restituito alla città dopo oltre dieci anni di chiusura e una serie di interventi di riqualificazione che hanno interessato l’intera struttura, consentendo l’apertura di questo spazio, in attesa del completamento dei lavori di rigenerazione dell’intero polo culturale.
Grazie a importanti finanziamenti regionali e comunali, nel corso degli ultimi anni il Metastasio ha subito diversi interventi strutturali e di adeguamento, eseguiti per stralci, per un investimento complessivo di oltre 2,1 milioni euro. Il “Ridotto” è uno spazio con funzionamento separato, sia per accesso che per impianti, a lato del foyer del teatro. Si articola su tre livelli ed è composto da una sala a gradoni con 70 posti e uno spazio polifunzionale al primo piano con 55 posti. L’accessibilità è garantita con un ascensore che collega i vari livelli. Sarà destinato a incontri, eventi, arte, musica e cinema. Al momento, grazie a un patto di collaborazione in via di definizione tra il Comune e un’associazione giovanile della città, verrà utilizzato due giorni a settimana per proiezioni cinematografiche.
L’accordo è ampliabile ad altre realtà private e lo spazio resta aperto alla città. All’iniziativa sono intervenuti Valter Stoppini, sindaco di Assisi, Francesco De Rebotti, assessore ai lavori pubblici della Regione Umbria, Francesca Corazzi, assessore comunale ai lavori pubblici, Alfio Barabani, architetto progettista. Presenti anche Veronica Cavallucci, vicesindaco di Assisi, Donatella Casciarri, assessore comunale al centro storico e diversi rappresentanti dell’Amministrazione comunale. “Non abbiamo soltanto tagliato un nastro – ha detto il sindaco Stoppini – ma restituito un pezzo di anima alla nostra città”. “Il progetto di fattibilità tecnico-economica è stato approvato per un importo di 3,5 milioni di euro, mira a superare la vecchia configurazione cinematografica degli anni ’50-60 per ripristinare la dignità teatrale dell’aula principale. Stiamo cercando fondi regionali e ministeriali e regionali per poter chiudere i lavori”, ha aggiunto Corazzi. “La Regione Umbria sta facendo del tutto per trovare le risorse economiche necessarie per il completamento dei lavori”, la promessa di de Rebotti, mentre Casciarri ha lanciato “un appello ai cittadini e al tessuto culturale e associativo della città in quanto abbiamo la grande opportunità di far vivere il centro storico attraverso questi spazi, magari integrando il patto di collaborazione tra Comune e soggetti privati p




