SpoletOlistica 2026: dalle melodie cellulari alla natura della coscienza, nel dopo festival con Federico Faggin - Tuttoggi.info

SpoletOlistica 2026: dalle melodie cellulari alla natura della coscienza, nel dopo festival con Federico Faggin

Redazione

SpoletOlistica 2026: dalle melodie cellulari alla natura della coscienza, nel dopo festival con Federico Faggin

Ven, 01/05/2026 - 07:51

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Cellule che emanano suoni e luci e sono in grado di auto-ripararsi,  trapianti di cuore che trasferiscono memorie ed emozioni al ricevente, acqua che trattiene informazioni e genera energia, coscienza che precede e produce la materia, geni che non predicono il nostro destino. Sono ipotesi ai margini della scienza ufficiale, o forse il suo prossimo confine? SpoletOlistica 2026 sceglie di non eludere queste domande. 

Il festival – in programma dall’8 al 10 maggio a Spoleto (PG), nella nuova location del Complesso Monumentale di San Nicolò – dedica la sua seconda edizione al tema “Acqua, Frequenze, Musica e Coscienza”. In programma un viaggio intenso ed immersivo tra scienza, coscienza, spiritualità ed arti multidisciplinari, tutto quanto condotto con un approccio olistico: cellule, organi, mente e ambiente non sono entità separate, ma parti di un sistema vivente profondamente interconnesso. 

Il 19 maggio alle ore 20.30, a chiudere il cerchio, ci sarà Federico Faggin: l’inventore del microprocessore moderno e del touchscreen terrà una live esclusiva sul canale Youtube per esplorare la sua visione sulla scienza e sulla natura della coscienza, prendendo spunto dal suo ultimo libro “Oltre l’invisibile – Dove Scienza e Spiritualità si uniscono”.

Il riduzionismo cartesiano ha dominato la scienza per secoli, scomponendo il vivente in parti sempre più piccole. Ha prodotto progressi straordinari, ma ha anche introdotto una frattura artificiale: ha trattato come separati i sistemi biologici, che in realtà sono interconnessi. È tempo di ricomporre questa frattura, attraverso una ricerca scientifica intesa come un processo dinamico e cooperativo che si nutre di intuizione, condivisione e apertura verso nuove dimensioni della conoscenza. Seguendo questa visione, il festival si svilupperà come un ecosistema multidisciplinare che mette in relazione biologia, chimica, fisica quantistica, filosofia, medicina integrata, psicologia, musica e spiritualità. In programma 14 conferenze con 9 relatori internazionali tra scienziati e ricercatori, 5 ospiti speciali – tra di essi Carlo Ventura (biologo), Roberto Germano (fisico della materia), Corrado Malanga (chimico), Michele Guandalini (psicoterapeuta ed ipnologo), Matteo Gracis (giornalista), Jérôme Benveniste (scienziato dell’ESA e oceanografo) – 6 workshop esperienziali (Qi Gong con Carla Nardi, ipnoterapia di gruppo con Michele Guandalini, Danze dei 5Ritmi con Olivia Olla Palmer, T-Building e architettura evolutiva con Caterina Locati, Coscienza prenatale e importanza dell’acqua con Patrick Costamagna), performance artistiche  a cura della cantautrice Roberta Giallo e un talk show finale.

Per approfondimenti www.spoletolistica.com.

“SpoletOlistica nasce da un’esigenza precisa: creare uno spazio reale in cui scienza e coscienza possano finalmente dialogare – dichiarano Elisabetta Severini e Francesco Liberati, direttore creativo e organizzativo dell’evento – . E quale luogo migliore di Spoleto, città che da sempre porta nel suo stesso respiro arte, storia e spiritualità, per dare vita a questo incontro? Viviamo in un’epoca di informazioni infinite, eppure frammentate. Da un lato la scienza, dall’altro la dimensione interiore, come mondi separati. Noi crediamo che non lo siano. Quando queste due dimensioni si incontrano, qualcosa cambia nelle persone: cambia il modo di leggere la realtà, e con esso le scelte e  la vita quotidiana. SpoletOlistica non offre risposte preconfezionate: apre uno spazio di confronto multidisciplinare e olistico, in cui ognuno avrà l’opportunità  di notare ciò che prima non riusciva a vedere, il famoso ‘chiodo nel muro’: quel chiodo c’è sempre stato, ma solo ora ce ne accorgiamo perché in noi è cambiato qualcosa, abbiamo acquisito consapevolezza”. 

Città simbolo dell’incontro tra le arti grazie al Festival dei Due Mondi, Spoleto si candida così a essere la capitale della scienza e della coscienza, avviando un movimento culturale e divulgativo che punta a raggiungere un pubblico sempre più vasto e consapevole, nazionale e internazionale. 

Carlo Ventura e la biologia quantistica

Carlo Ventura – medico, già professore ordinario di Biologia Molecolare all’Università di Bologna, direttore INBB–Eldor Lab, oltre 150 pubblicazioni scientifiche (PubMed) – porta a SpoletOlistica una visione rivoluzionaria: le molecole biologiche non sono strutture statiche ma vibrano nello spazio-tempo, comunicano per risonanza e generano biofotoni, particelle di luce portatrici di informazione. Da questo emerge un codice morfogenetico – fatto di segnali vibrazionali, elettrici ed elettromagnetici – capace di guidare l’espressione genica e costruire la struttura anatomica dei viventi. Domenica 10 maggio (ore 16.30–18.00) presenterà i risultati della sua ricerca su biologia quantistica e rigenerazione cellulare. Prima del festival, Ventura ha dialogato in una live di pre-evento con il chirurgo Gino Rigotti, pioniere della chirurgia plastica rigenerativa: il tessuto adiposo autologo, reinnestato in zone danneggiate dalla radioterapia, non ripristina solo il volume ma rigenera attivamente i tessuti, con esiti positivi nel 90% dei casi. Il segreto, spiega Ventura, è l’intelligenza collettiva del tessuto integro: cellule staminali, macrofagi e telociti nel loro microambiente trasmettono al tessuto ricevente un vero software biologico di guarigione. Ventura ha anche ideato la Lipobank -startup italiana unica al mondo-  per crioconservare il tessuto adiposo e riutilizzarlo in procedure ambulatoriali, con applicazioni future su cuore, midollo spinale e piede diabetico. 

Gli altri protagonisti

Corrado Malanga (chimico) esplora la struttura matematica della coscienza attraverso i numeri primi; Filippo Biondi (ingegnere) propone un modello della coscienza basato sulla Trasformata di Fourier (la matematica che scompone le onde e le frequenze); Roberto Germano (fisico) presenta la struttura bifasica dell’acqua come fondamento dei processi bioenergetici; Massimo Citro (medico) e Chiara Legnaro (filosofa) affrontano i confini tra scienza, coscienza e identità; Michele Guandalini (psicologo e psicoterapeuta) porta la ricerca sull’ipnosi che porta l’anima a viaggiare oltre il presente; Lorenzo Coladonato (direttore d’orchestra) apre il dibattito scientifico sulle frequenze prodotte dalla musica 440 Hz vs. 432 Hz; Patrick Costamagna (dottore in scienze psicologiche) approfondisce il ruolo dell’acqua nella coscienza prenatale. Ospiti speciali Roberta Giallo (cantautrice, filosofa e performer) racconta la musica che guarisce; Franca Maria Impallari De Granet (docente e documentarista, ricercatrice olistica e counselor) presenta il docufilm “Amare sull’onda del risveglio. Perché siamo qui”; Giorgio Terziani (imprenditore e divulgatore scientifico) parla di prevenzione e di una rivoluzione epigenetica: il nostro destino e benessere non dipendono solo dai geni, ma soprattutto dall’ambiente e dal nostro stile di vita; Jérôme Benveniste (scienziato dell’ESA e oceanografo porta l’eredità del padre Jacques, autore della scoperta sulla “memoria dell’acqua”.

Interverrà inoltre in collegamento da remoto Matteo Gracis (giornalista indipendente e libero pensatore), che presenterà il suo nuovo libro “Il sorriso del guerriero”, invitando a seguire la via della resistenza gioiosa: ribellarsi e amare per essere vivi. 

Il programma

Venerdì 8 maggio – Coscienza, psiche e risonanza

Dalla “Trasformata di Fourier” (la matematica che scompone le onde e le frequenze) ai processi della psiche, dove materia, emozione e coscienza hanno origine. Un viaggio affascinante per capire come la nostra mente funzioni in modo simile alla musica: si imparerà a “scomporre” i complessi segnali del cervello per rivelare l’armonia interiore che modella la nostra realtà.

 Sabato 9 maggio – Coerenza dell’acqua, sinfonia dell’Universo e numeri primi

La scienza moderna studia l’acqua come un sistema complesso capace di organizzare energia e informazione, alla base della vita e della psiche. L’acqua è memoria e risonanza, ponte tra materia, emozioni e simboli antichi come l’astrologia. Scienza, coscienza e simbolo si intrecciano per comprendere l’esperienza umana come unità in divenire. 

Domenica 10 maggio – La realtà oggettiva e istruzioni per l’essere

Dall’organizzazione matematica della natura ai processi biologici, fino alle dinamiche di identità che coinvolgono corpo e mente: la giornata finale affronta la realtà come un processo in continua evoluzione.

Chiusura con Talk Show dove tutti i relatori saranno sul palco per un dialogo diretto con il pubblico. Modalità di partecipazione: sono rimasti solo i posti in streaming (con possibilità di partecipare ai workshop in presenza – non trasmessi online – su prenotazione, anche sul posto). L’accesso all’area espositiva è gratuito.

Per maggiori dettagli e prenotazioni: www.spoletolistica.com. 

Che cos’è SpoletOlistica

SpoletOlistica è un’iniziativa culturale ideata da Elisabetta Severini (direzione creativa e art direction) e Francesco Liberati (direzione organizzativa e presidente dell’Associazione Culturale Visioni d’Autore). Il progetto nasce con l’obiettivo di divulgare conoscenza e strumenti legati alle scienze multidisciplinari con approccio olistico, creando connessioni tra ricerca scientifica, spiritualità e tradizioni di conoscenza.

Per info:

Sito web: http://www.spoletolistica.com/

 Facebook: SpoletOlistica

Instagram: spoletolistica

Youtube: SPOLETOLISTICA

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