E' arrivata prima del previsto (leggi) la presa di posizione del centro destra in merito alla vicenda dell'assunzione in Comune di una nuova impiegata già dipendente della Vus. Di poco fa la presentazione di una interrogazione da parte di 3 capogruppi (Gianmarco Profili, Angelo Loretoni e Fabrizio Cardarelli) che chiedono spigeazioni al sindaco in merito alla vicenda. Di seguito il testo della interrogazione
Premesso che:
· L’articolo 90 del TUEL attribuisce agli enti locali la facoltà di istituire nell’ambito del regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi UFFICI POSTI ALLE DIRETTE DIPENDENZE DEL SINDACO e della GIUNTA.
· L’articolo 20 del ROUS stabilisce che “Il sindaco può disporre, secondo le modalità previste dalla normativa vigente, l’istituzione uffici alle proprie dirette dipendenze per l’esercizio di funzioni di indirizzo e di controllo attribuitigli dalla legge.”
· La giunta comunale, al fine della realizzazione delle linee programmatiche di mandato, valuta che la professionalità dell’interessata è adeguata agli obiettivi di mandato e che la stessa è in possesso dei requisiti che la legge prevede per lo svolgimento di tali funzioni.
· Il contratto decorre dal 1° aprile 2010 e termina con il mandato del sindaco del Comune di Spoleto proclamato eletto i 23 giugno 2009.
· L’ assunzione era condizionata dal collocamento in aspettativa senza assegni da parte della società VALLE UMBRA SERVIZI SPA della LAVORATRICE;
· Il LAVORATORE è inquadrato nella categoria C di cui all'ordinamento professionale del CCNL di comparto con il profilo professionale ESPERTO AMMINISTRATIVO-CONTABILE.
· L’Esperto Amministrativo-Contabile svolge attività di carattere amministrativo, contabile e di erogazione di servizi interni ed esterni all’ente che comportano l’uso di dati/informazioni complesse e l’applicazione di norme e predisposizione di atti e provvedimenti. Predispone atti e documenti di diversa natura attraverso l’utilizzo di strumenti informatici, videoscrittura e fogli elettronici; cura la gestione di archivi e banche dati. Raccoglie, gestisce ed elabora dati e informazioni anche di natura complessa. Svolge attività di ricerca e studio in ambito normativo e contabile. Applica norme ai casi di interesse. Predispone documenti e svolge attività connesse alle diverse fasi dei processi amministrativi e di contabilità generale e delle funzioni economali e degli acquisti. Predispone e concorre alla predisposizione di documenti ed elaborati previsti da norme dell’ente finalizzati all’esercizio delle funzioni degli organi di governo e di gestione dell’ente. Svolge servizi di comunicazione e di front office con l’utenza finale interna ed esterna. Svolge attività di organizzazione, conservazione e gestione documentale dell’ente. Sono esigibili analoghe attività richieste per i profili professionali di tipo giuridico-amministrativo.
· Come riportato nel virgolettato comparso su alcuni quotidiani per conto del portavoce del Sindaco:“Vale da subito chiarire che, in base all’articolo 90 del Testo Unico 267 è facoltà del sindaco chiamare alle proprie dipendenze persone di fiducia per il lavoro che saranno chiamate a svolgere. Mi preme però ancor più sottolineare che l’emolumento, così come recita la legge, è omnicomprensivo, quindi l’importo racchiude contributi, irpef, salario accessorio, straordinari e ogni forma di indennità”. Dunque, il netto alla mano sarebbe di molto inferiore. “Questa persona – continua Libori – non percepirà un solo euro in più rispetto a quanto percepiva alla Vus e vale anche chiarire che non è stata trasferita d'autorità, ma la stessa dipendente ha opzionato per un periodo di aspettativa”.Considerato che:
- Il CCNL della Federambiente siglato il 23 dicembre del 2009 norma con l’art. 37 – Permessi – Aspettativa per motivi privati come di seguito riportato:
1.- Al lavoratore che ne faccia richiesta, l’Azienda può accordare, compatibilmente con le esigenze di servizio, e sempre che ricorrano giustificati motivi, brevi permessi retribuiti o non retribuiti.2. Fermo restando quanto stabilito dalle disposizioni di legge vigenti in materia, al lavoratore non in prova, può essere concesso, per motivi di carattere privato, da valutarsi in via discrezionale dall’Azienda, e purché questo non pregiudichi l'andamento del servizio, un periodo di aspettativa fino ad un massimo di un anno, senza decorrenza di retribuzione e di anzianità.
- Si può concedere l’Aspettativa per funzioni pubbliche elettive o per cariche sindacali cosi come previsto dall’art. 38 del CCNL Federambiente come di seguito riportato:
1. I lavoratori chiamati a funzioni pubbliche elettive o a ricoprire cariche sindacali provinciali, regionali e nazionali – quali individuati dall’art. 31, commi 1 e 2, della legge 20.5.1970, n. 300 – possono, a richiesta, essere collocati in aspettativa non retribuita, per tutta la durata del loro mandato, ai sensi e per gli effetti del predetto art.31.2. L’anzianità decorrente durante i periodi trascorsi in aspettativa per cariche sindacali è considerata utile a tutti gli effetti contrattuali.3. Con riferimento ai lavoratori chiamati a funzioni pubbliche elettive ai sensi dell’ art. 32 della legge n. 300/1970, qualora il tempo necessario all’espletamento del mandato ricada in un’ora compresa nel turno di lavoro, l’azienda, su richiesta del dipendente, riconoscerà allo stesso un permesso per la durata dell’intero turno giornaliero, con decorrenza della retribuzione globale.
- Il comune di Spoleto e proprietario della VUS SpA (VALLE UMBRA SERVIZI SPA) per una quota pari al 28,5 %.
Tutto ciò premesso, i sottoscritti consiglieri Comunale di Spoleto interrogano il Sindaco per sapere:
1) Se il contratto di lavoro applicato alla dipendente della VUS SpA, assunta con contratto a tempo determinato nello Staff del Sindaco e della Giunta, possa prevedere un periodo di aspettativa pari a quattro anni.
2) Quale mansione svolgeva la dipendente alla VUS SpA, e se questa ha ottenuto delle promozioni, ed eventualmente in quale data.
3) Con quale concorso è stata assunta e con quale mansione. I Consiglieri Comunali di Spoleto, Gianmarco Profili, Angelo Loretoni e Fabrizio Cardarelli