TRIBUTO ICI E TARSU: IERI A VILLA REDENTA L'INCONTRO PUBBLICO ORGANIZZATO DAI GRUPPI DI OPPOSIZIONE (foto) - Tuttoggi.info

TRIBUTO ICI E TARSU: IERI A VILLA REDENTA L'INCONTRO PUBBLICO ORGANIZZATO DAI GRUPPI DI OPPOSIZIONE (foto)

Redazione

TRIBUTO ICI E TARSU: IERI A VILLA REDENTA L'INCONTRO PUBBLICO ORGANIZZATO DAI GRUPPI DI OPPOSIZIONE (foto)

Lun, 25/01/2010 - 19:26

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Ieri pomeriggio, alle ore 17 si è tenuta un'assemblea pubblica nella sala di Villa Redenta, organizzata dai gruppi consiliari di Rinnovamento con Angelo Loretoni, e del gruppo Misto a cui si è unito anche Spoleto a 5 Stelle, sulla tematica delle cosiddette “cartelle pazze” per il recupero dei tributi ICI (Imposta Comunale sugli Immobili), e TARSU (Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani), inviate in questi giorni dal Comune, riunione che ha visto una forte partecipazione di cittadini coinvolti dal problema.

Presenti i consiglieri Angelo Loretoni, Antonio Cappelletti, Gianmarco Profili, Carmelo Parente e Fabrizio Cardarelli i quali hanno così introdotto il tema:” Lo scopo dell'inizativa è quello di raccogliere e di catalogare i vari casi, dando la parola soprattutto ai cittadini, per analizzare le varie incongruenze ed errori contenuti negli avvisi di pagamento contestati.”

I consiglieri di opposizione hanno preso appunti e raccolte le testimonianze della gente. Gli avvisi di pagamento stanno riguardando circa 3000 famiglie, ed altri (numerosi) avvisi sono ancora in procinto di arrivare. I vari casi sono differenti tra loro: ad una parte consistente delle persone interessate viene richiesto il tributo ICI arretrato per un terreno edificabile, quando si tratta di fatto di un terreno agricolo, così classificato fino all'ultimo Piano Regolatore del 2008; ad altri viene richiesto il tributo come zona edificabile per terreni invece soggetti a esproprio o gravati da vincoli pubblici (es. Ferrovie), o per piccoli fazzoletti di terra dove non ci sono le distanze di legge per costruire (ad es. dalla strada). Inoltre la classificazione imposta dal Comune produce effetti anche ai fini fiscali. L'Agenzia delle Entrate infatti chiederà le tasse statali in base alla nuova classificazione.

Nel corso della riunione sono state proposte diverse soluzioni. I gruppi di opposizione, compreso Spoleto a 5 Stelle, chiederanno alla Giunta di rivedere tutti i criteri adottati. Il 1 febbraio alle ore 9 in Comune ci sarà un apposito incontro in cui tutti gli attori della questione sono invitati a partecipare.

Hanno preso la parola anche alcuni Liberi professionisti -geometri- intervenuti. E' emerso il suggerimento, oltre che di fare ricorso alla Commissione Tributaria (nel termine di 60 giorni dal ricevimento dell'avviso), di fare già da ora quanto segue: mandare al Comune di Spoleto – Ufficio Tributi una richiesta di REVISIONE della pratica, indicando il codice della pratica (codice interno) indicato sulla cartella, ed aggiungendo eventualmente i motivi della richiesta di revisione. Ciò impone al Comune di rivedere il singolo caso specifico, magari trattato inizialmente con criteri generici e presuntivi. E ciò soprattutto per gli avvisi di pagamento di piccole cifre, che per quieto vivere i cittadini magari pagano senza perdere tempo ad informarsi, perché il ridotto importo è spesso sintomo di un basso indice di edificabilità e quindi più alta la percentuale di errore. Quanto suggerito è da intendersi valido sia per le cartelle ICI che per quelle TARSU.

Nle corso della riunione si è deciso inoltre di verificare il percorso di assistenza alla predisposizione dei moduli per la procedura di autotutela, in collaborazione con tecnici del settore, che con tutta probabilità vedrà gli stessi gruppi politici mettersi a disposizione dei cittadini anche attraverso l'utilizzo di un gazebo presso il quale predisporre le richieste di revisione.

In serata arriva però anche il comunicato stampa dell'Amministrazione comunale la quale precisa che è possibile ci siano, nel meccanismo di accertamento, alcuni “errori fisiologici”, oltre a specificare l'obbligatorietà dello stesso che ha anche requisiti di “equità fiscale”.

Ecco quindi il comunicato del Comune di Spoleto:

“Gli avvisi di accertamento inviati dal Comune di Spoleto relativi all'Imposta Comunale sugli Immobili (ICI) riguardano il recupero delle somme dovute in base alle aree fabbricabili individuate dal PRG.

Alcuni avvisi fanno riferimento al PRG precedente, che risale al 1988, mentre la maggior parte riguarda il nuovo Piano Regolatore adottato nel 2003. Oltre a ciò, l'operazione di recupero dell'ICI è relativa anche alle omesse dichiarazioni di immobili presenti in catasto ma non denunciati.

Per la TARSU si sta effettuando invece un'attività di recupero totale su tutti gli immobili dichiarati utilizzando come strumenti di accertamento le piantine presenti in catasto che vengono sottoposte a misurazione con programmi informatici certificati ISO 9001.

Si tratta dunque di una attività di accertamento che tutte le amministrazioni devono mettere in atto per il rispetto dell'equità fiscale e, quindi, per recuperare i tributi dovuti dai cittadini. Il metodo seguito è stato già sperimentato e collaudato in molte altre realtà italiane anche ben più grandi del Comune di Spoleto.

Tuttavia l'Amministrazione Comunale, per la complessità dell'operazione è ben consapevole che possono esserci degli errori fisiologici rispetto ai quali gli uffici restano ben disposti a porre rimedio attraverso l'annullamento o la rettifica dell'accertamento, ovviamente nei casi in cui ricorrono le condizioni oggettive.

Per tale ragione il Comune di Spoleto, fin dal primo momento, ha ammesso la possibilità di errore ed anzi ha riprogrammato l'orario dei propri servizi. Infatti si è definita una programmazione di incontri su appuntamento, anche al di fuori dell'orario di sportello (per i professionisti). Tutto ciò proprio per andare incontro alle esigenze di chiarimento dei cittadini e per permettere il conseguente accertamento da parte dell'Ente.

Questa mattina, durante la verifica programmata per valutare l'attività in corso, i tecnici comunali si sono impegnati a consegnare alla Giunta, entro mercoledì 27 gennaio, i dati del secondo monitoraggio. Il sindaco e la Giunta comunale hanno ribadito tutto l'impegno per ricercare le migliori soluzioni utili ad eliminare le criticità riscontrate e, se possibile, ridurre in prospettiva le percentuali di errore, fermo restando che data la complessità di tutta l'operazione, quelle finora riscontrate possono considerarsi fisiologiche.

Si ricorda che i cittadini hanno tempo fino alla fine di febbraio per recarsi presso gli uffici dello Sportello del Cittadino dove troveranno tutta l'assistenza per le necessarie verifiche.”

(modificato h 19,46)


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