PALIO DEL FANTASMA, È TEMPO DI APRIRE UNA RIFLESSIONE SUL FUTURO DELLA MANIFESTAZIONE
Quello che è accaduto sabato sera al Palio del Fantasma, con l’abbandono di uno dei rioni, non può essere liquidato come un semplice incidente di percorso.
Il Palio è una manifestazione che appartiene alla storia e all’identità di Castel Ritaldi e proprio per questo non possiamo rimanere indifferenti davanti alle difficoltà che, ormai da tempo, accompagnano il suo svolgimento.
Non vogliamo puntare il dito contro chi dedica tempo e volontariato all’organizzazione. Ma crediamo sia arrivato il momento di avere il coraggio di fare una riflessione seria: forse il problema non sono le persone, ma il modello organizzativo.
Come Partito Democratico riteniamo che si possa valutare una struttura autonoma, dedicata esclusivamente al Palio del Fantasma e con il coinvolgimento diretto dei rioni, lasciando alla Pro Loco il compito di continuare a dedicarsi alle altre manifestazioni e iniziative del nostro territorio.
Non sarebbe una scelta contro qualcuno.
Sarebbe una scelta per il Palio.
Una manifestazione con una storia così importante merita regole chiare, responsabilità definite e, soprattutto, la capacità di coinvolgere e tenere insieme tutti i rioni.
Quello di ieri sera deve essere un campanello d’allarme, non l’ennesima polemica da dimenticare dopo qualche giorno.
Il Palio del Fantasma non ha bisogno di colpevoli. Ha bisogno di essere ripensato.
Come Partito Democratico siamo pronti ad aprire questa discussione e a portare la questione nelle sedi istituzionali, perché crediamo che il futuro del Palio debba essere una responsabilità di tutta la comunità di Castel Ritaldi.
Partito Democratico Castel Ritaldi