Dopo lo straordinario successo della sua ultima traversata atlantica a bordo della Cepu Pinky I – che gli è valsa il prestigioso riconoscimento di “Velista dell’Anno 2023” – Alessio Campriani è pronto ad alzare ulteriormente l’asticella del limite umano e velico.
Il navigatore di Città di Castello si appresta a tentare un’impresa che ha già il sapore della storia: il Giro del Mondo in barca a vela in solitario, senza assistenza, senza scalo e soprattutto senza motore.
La sfida: 50.000 km in mezzo all’oceano
La partenza è fissata tra qualche giorno – entro i primi di agosto – dalle coste della Francia, con prima rotta verso il Portogallo, punto di lancio per una rotta oceanica di oltre 50.000 chilometri. Un’avventura estrema che vedrà Campriani completamente solo a tu per tu con gli oceani presumibilmente per circa 9 mesi, facendo affidamento unicamente sulla forza del vento e sulla propria resilienza. LEGGI APPROFONDIMENTO.