La trattativa tra Stefano Bandecchi e Franco Fedeli per il passaggio di quote della Nuova Ternana 1925 si è definitivamente fermata (salvo colpi di scena). Ad annunciarlo è stato lo stesso sindaco di Terni e attuale guida del club calcistico su Tag24: “La trattativa è finita. Fedeli è una bravissima persona, ma il tempo ormai è scaduto”.
La rottura arriva poco più di una settimana dopo la visita che l’imprenditore di Cascia, attivo nella grande distribuzione, aveva fatto a Palazzo Bazzani (sede della Provincia di Terni di cui lo stesso Bandecchi è presidente) lo scorso 20 luglio. Un incontro che allora era sembrato il preludio ad una fumata bianca. Ma ora è tutto da rifare.
L’operazione era nata a giugno negli uffici romani dell’Unicusano, con l’obiettivo di costruire una cordata capace di rilevare un club reduce dal fallimento sportivo e societario. L’ipotesi sul tavolo prevedeva il 90% delle quote a Fedeli, una presidenza onoraria e le quote residue a Bandecchi, con un ulteriore 2% destinato a Francesco Emanuele Tonel. Il passaggio di consegne era stato fissato per il 30 luglio.
A far saltare l’intesa, a poche ore dal termine previsto, non sarebbe stato un singolo episodio, ma una somma di frizioni maturate settimana dopo settimana. Sul piano del metodo, Bandecchi ha sempre privilegiato l’accordo verbale e le decisioni rapide, mentre Fedeli chiedeva un impegno più formale e garanzie scritte. A questo si sono aggiunti i ripensamenti dello stesso sindaco-presidente sulle condizioni via via discusse, l’inchiesta relativa all’acquisto dell’Orvietana e, non ultima, l’incertezza sul budget realmente necessario per affrontare una Serie D competitiva. Le due parti, inoltre, non avrebbero mai trovato una piena sintonia sulla gestione dell’aspetto sportivo, dalla costruzione della rosa alle strategie di mercato.
Il risultato è che l’assetto societario resta quello precedente all’ingresso di Fedeli: Unicusano mantiene la quota di netta maggioranza, con il restante 2% nelle mani di Tonel.
Nel frattempo il progetto tecnico va avanti senza attendere sviluppi sul fronte societario: da oggi entra nel vivo la fusione tra Orvietana e Ternana Futsal, passaggio che permetterà alla nuova realtà di schierare formazioni in Serie D, in A2 Elite di calcio a 5 e nel settore giovanile federale.
(F.M.)