Non si ferma l’emergenza incendi in Umbria: ai roghi di Scheggia, Spoleto, Nocera Umbra e Costacciaro dei giorni scorsi, si è aggiunto – nella serata di venerdì 24 luglio – l’incendio divampato a poca distanza dal bosco di San Francesco, nella zona di Santa Croce, spento solo durante la giornata di sabato.
Una vicinanza che ha generato qualche confusione, e infatti il sindaco Valter Stoppini precisa: “Il Bosco FAI di San Francesco ad Assisi è intatto e regolarmente aperto al pubblico, con tutti i sentieri praticabili. Non è stato interessato dall’incendio di venerdì sera, che si è propagato in zone di campagna limitrofe ed è stato subito circoscritto e quindi domato”.
Sono in corso le indagini per accertare le cause dell’incendio: le prime volute di fumo sono state avvistate poco prima delle 20, mentre le fiamme vere e proprie sono divampate in tutta la loro estensione – una primissima stima ipotizza sui cinque ettari, ma le valutazioni sono in corso – intorno alle 21 in bosco e sottobosco, quest’ultimo quello maggiormente rovinato. L’incendio sarebbe nato dalla “costa” di bosco nelle vicinanze della strada, ma per quali cause è tutto da accertare. C’è chi parla di una “schicchera” partita da un palo della luce con le scintille che avrebbero attecchito sull’erba e il sottobosco circostante, c’è chi segnala però anche mozziconi di sigarette e cartacce presenti in buon numero in tutta la zona, segno di un passaggio umano.
L’unica certezza è che non ci sono danni alle abitazioni, nessuna persona è rimasta ferita e non sono state necessarie evacuazioni; le operazioni di spegnimento sono state risultate particolarmente complesse a causa della morfologia impervia del terreno, che ha reso difficoltoso l’accesso ai mezzi via terra, e delle persistenti raffiche di vento che per un’oretta hanno alimentato la propagazione delle fiamme. sul posto la gestione dell’emergenza, che ha visto in prima linea Vigili del Fuoco, Agenzia forestale regionale (AFOR), Polizia locale, Carabinieri, Polizia, personale del Comune di Assisi e della Regione Umbria.
Il rogo è stato pienamente estinto nella mattinata di sabato, grazie anche all’impiego di un elicottero che ha effettuato diversi lanci di acqua per spegnere alcuni residui di braci su alcune ceppaie, in punti in cui non era agevole arrivare con squadre a terra. Desidero ringraziare tutte le forze dell’ordine e tutto il personale impegnati, nelle operazioni necessarie a spegnere l’incendio che sono state delicate e complesse. L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco e di tutte le altre squadre è stato fondamentale. Un ringraziamento alla Regione Umbria e alla presidente Stefania Proietti per aver messo a disposizione l’elicottero intervenuto”.














