Si aggrava il bilancio degli incendi boschivi che stanno interessando la fascia appenninica. Alla situazione già critica registrata dalla giornata di ieri all’interno del Parco Regionale del Monte Cucco, si è aggiunto nella prima mattinata di oggi (15 luglio), un terzo fronte di fuoco nel Comune di Nocera Umbra, localizzato in località Aggi.
La macchina dei soccorsi sta operando senza sosta per contenere le fiamme, rese particolarmente insidiose dalla zona impervia. Al momento il dispositivo di intervento è pienamente dispiegato su tutti e tre i fronti attivi: sopra l’abitato di Costacciaro, in quota nell’area di Scheggia e Pascelupo e nel nuovo focolaio di Nocera Umbra.
Su ciascuno di questi scenari sono stabilmente al lavoro una squadra dei vigili del fuoco e una squadra dell’Agenzia Forestale Regionale. Per garantire la massima efficacia e la sicurezza delle manovre, la gestione strategica di ogni singolo scenario è affidata a un Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS) dei vigili del fuoco, per un totale di tre coordinatori attivi sul campo.
Sul fronte del supporto aereo si registra una fondamentale svolta in queste ore. Sono infatti in volo, in partenza dall’aeroporto di Ciampino, due Canadair inviati dal Centro Operativo Aereo Unificato (COAU). I velivoli saranno impiegati nei prossimi minuti per effettuare lanci mirati d’acqua e liquido ritardante sui fronti di Nocera Umbra e di Scheggia e Pascelupo, dove le pendenze e la fitta vegetazione rendono estremamente difficoltoso l’avvicinamento via terra.
Contestualmente, la direzione delle operazioni sta valutando l’opportunità di richiedere l’invio di un terzo Canadair per supportare anche le operazioni sul fronte di Costacciaro.
Il personale sul posto continuerà a lavorare in stretta sinergia per tutta la giornata nel tentativo di circoscrivere i roghi. Seguiranno ulteriori aggiornamenti non appena si avranno riscontri sull’esito dei primi lanci aerei.
Cosi aveva dichiarato ieri la presidente della Regione Stefania Proietti: “Un ennesimo incendio, anzi due, contemporaneamente e chiaramente appiccati con dolo, colpiscono al cuore il Parco del Monte Cucco. Sono in contatto costante con i sindaci di Scheggia e Costacciaro, come nei giorni scorsi lo sono stata con gli altri amministratori: nonostante la vigilanza, gli appelli, la prevenzione, le precauzioni, il fuoco distrugge e mette a rischio la vita oltre all’ecosistema. È per questo che dobbiamo prevenire con ogni sforzo possibile, segnalare immediatamente ogni avvisaglia di incendio (al numero 115 o al Numero Unico delle emergenze 112), ma anche denunciare chi appicca gli incendi.
“Perché l’autocombustione non esiste – ha aggiunto la Governatrice – Il reato di incendio boschivo è penale ed è punito con la reclusione da 4 a 10 anni, se un incendio è causato per colpa, come negligenza o imprudenza, la pena prevista va da 1 a 5 anni di reclusione. La Regione Umbria quest’anno ha attivato anticipatamente i dispositivi del regionale di previsione prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi. Un grazie infinito a tutti i vigili del fuoco, al personale di Afor, ai sindaci e al personale dei comuni coinvolti con particolare riferimento ai volontari di Protezione Civile e ambientali. Dobbiamo veramente lottare tutti uniti perché questo scempio ambientale e questo rischio concreto per la vita di uomini e animali non accada più!”.