Spello, l’antico orologio della torre torna a funzionare

Spello, l’antico orologio della torre torna a funzionare

Cerimonia il 23 aprile alle 17.45 stesso orario in cui nel 1964 venne colpito da un fulmine | Grande cerimonia di riconsegna alla città | Ecco il programma

L’antico orologio della torre medievale di Spello, uno dei simboli della città gravemente danneggiato da un fulmine nel lontano 1964, torna finalmente a scandire le ore ritrovando voce e lancette: a distanza di cinquant’anni infatti, è stato ristrutturato per dare nuova vita a piazza Kennedy.

La riconsegna ufficiale è prevista il 23 aprile, alle 17.45, orario in cui era rimasto fermo, quando tornerà a ritmare le ore con il rintocco delle campane ripristinate per l’importante occasione. L’intervento con cui viene restituito alla città un emblema dal valore simbolico inestimabile, ubicato in una parte vitale e significativa di Spello, è stato curato dall’associazione L’Officina del Fantastico che, per la realizzazione del progetto, ha coinvolto cittadini e attività del territorio.

“Grazie a questa importante iniziativa, di cui ringrazio l’associazione L’Officina del Fantastico – commenta il sindaco di Spello, Moreno Landrini – viene riconsegnato alla città il terzo orologio che va così ad aggiungersi a quelli del Palazzo Comunale e della Chiesa di Santa Maria Maggiore. La restituzione della Torre civica di Borgo, che custodisce un ulivo secolare simbolo di pace, ma anche dell’olio, prodotto d’eccellenza della città, assume un valore ancora maggiore per la nostra comunità perché testimonia l’amore di cittadini e Associazioni che pongono alla base delle loro azioni il bene pubblico”.

“L’associazione – spiega Mirko Di Cola, uno dei consiglieri – in linea con lo scopo della sua attività volto all’elaborazione, promozione e realizzazione di iniziative socio educative e culturali legate al territorio si è fortemente impegnata in questo progetto che ha ricevuto il sostegno di cittadini e attività che hanno subito creduto in un’idea dal grande valore, soprattutto simbolico. Grazie a questa avventura, abbiamo avuto il privilegio di (ri)scoprire veri e propri scrigni di ricchezza cittadina, come l’Archivio Storico Spellano, l’Archivio fotografico del Circolo Cine Foto Hispellum e soprattutto tutte quelle persone che sono i testimoni più preziosi della memoria cittadina e che, con il loro contributo, si sono rivelati come preziosi e indispensabili interlocutori”.

L’insieme delle sinergie ha portato anche a un significativo lavoro di ricostruzione storico-scientifico che ha visto i componenti dell’associazione impegnati nello studio di diversi tipi di fonti, dirette e soprattutto di archivio.

“La ricerca – evidenzia Diego Tordoni, vice presidente L’Officina del Fantastico – è stata tradotta in un pubblicazione riguardante lo studio degli elementi distintivi della torre medievale nella loro evoluzione nel corso del tempo . Numerosi sono i dati inediti emersi dall’analisi a cominciare dalla datazione delle campane poste sulla vetta della torre con l’interessante traduzione delle loro iscrizioni e la data precisa di installazione dell’orologio di Borgo, l’evoluzione dei fatti che lo portò a diventare un riferimento e un simbolo per i cittadini spellani. Infine, nell’ultima parte viene proposta una lettura cronologica per immagini dell’antica Piazza del Mercato di Spello, della Porta Consolare che la domina e della torre medievale adiacente”.

Appuntamento quindi in Piazza Kennedy domenica 23 aprile con Il tempo ritrovato, patrocinato dal Comune di Spello, per un pomeriggio ricco di emozioni: a partire dalle 16.30 dopo i saluti del sindaco Moreno Landrini e dei rappresentanti dell’associazione, alle 17.45 è prevista l’inaugurazione dell’orologio; interverrà anche Roberto Segatori, ordinario di Sociologia dei fenomeni politici presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Perugia. Si esibiranno la Filarmonica Properzio ed i Four B.

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