Pesca, su apertura posticipata la Lega Nord non ci sta e presenta interrogazione

Pesca, su apertura posticipata la Lega Nord non ci sta e presenta interrogazione

Fiorini (capogruppo Umbria): “Penalizzati operatori del settore, indotto e appassionati”

“La Lega Umbria è contraria all’ipotesi di spostamento, dall’ultima settimana di febbraio al 24 marzo, dell’apertura stagionale della pesca su tutto il territorio regionale”.

E’ il commento del capogruppo in regione Emanuele Fiorini, il quale ha presentato un atto ufficiale in Regione. Il paventato posticipo è emerso nel corso dell’ultima riunione della Consulta regionale.

“Condividiamo – spiega il capogruppo Fiorini – le perplessità che alcune associazioni di categoria hanno avanzato in quella sede: in caso di posticipo dell’apertura della stagione, sarebbero penalizzati gli operatori del settore che aspettano con ansia l’avvio della stagione per risollevare le sorti economiche di tante imprese, su tutte l’intero indotto dei negozi di attrezzature sportive, alcune delle quali localizzate nelle zone terremotate della Valnerina. La problematica riguarderebbe anche gli appassionati che hanno già programmato le loro ferie per poter liberamente dar sfogo al loro hobby.”

“È impensabile quindi cambiare idea così a ridosso dell’inizio della stagione. Per questo la Lega Umbria – annuncia Fiorini – ha presentato una question time in Assemblea Legislativa in cui si chiedono all’assessorato competente risposte certe e chiare che non lascino alcun dubbio all’intero movimento della pesca sportiva che potrebbe essere costretto a questa attesa”.

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