L’asilo Cavour si trasferisce all’ex Seminario, “Soluzione temporanea per decidere sul futuro”

L’asilo Cavour si trasferisce all’ex Seminario, “Soluzione temporanea per decidere sul futuro”

L’assessore Cestini e il dirigente del Primo circolo San Filippo Belardinelli incontreranno anche le famiglie “Luogo collaudato, ospitò San Filippo nel 2002”

L’asilo Cavour di Città di Castello si trasferisce nella sede di Accademia creativa, nei locali dell’ex-Seminario: “Lo spostamento non è stato all’ordine del giorno fino al 1 settembre quando la proprietà ha chiesto di riavere la disponibilità dell’edificio” dichiarano l’assessore alle Politiche educative Rossella Cestini e il dirigente del Primo Circolo San Filippo Massimo Belardinelli, dopo una prima comunicazione alle famiglie che Comune e scuola incontreranno venerdì 15 settembre, alle 18, nella nuova temporanea sede dell’asilo.

Nonostante la vicenda sia stata un fulmine a ciel sereno, – precisano Cestini e Belardinelli – garantiremo ai circa 100 bambini del Cavour l’inizio regolare dell’anno scolastico, anche se i primi tre giorni, da mercoledì 13 a venerdì 15, saranno ospitati dal plesso di San Filippo. Oltre dieci ditte stanno lavorando a pieno ritmo per i fisiologici interventi di adattamento che si sono resi necessari sui quasi 400 metri quadrati del primo piano riservati all’asilo.

A pari idoneità, abbiamo scelto tra le opzioni in campo l’ex seminario (foto a destra e sotto) perché presentava alcuni servizi essenziali a garantire la qualità dell’attività didattica: assenza di barriere architettoniche, spazi verdi interni e parcheggi a ridosso della struttura. Si tratta chiaramente – precisano Cestini e Belardinelli – di una soluzione temporanea ma non precaria nell’organizzazione e soprattutto che non cambia niente della nostra programmazione”.

Il Cavour (foto principale) rimarrà lo stesso, con una fascia ampia di accesso per i bambini tra 3-6 anni, grazie ad una integrazione tra pubblico-privato, un orario prolungato fino alle 18.30 dal lunedì al venerdì, accoglienza anche per bambini non iscritti nei periodi di vacanze natalizie, pasquali ed estive.

Negli ultimi anni per garantire standard alti alle scuole pubbliche, abbiamo già affrontato emergenze e trasferimenti. – hanno aggiunto Cestini e Belardinelli – E’ accaduto per la primaria di San Pio e Lerchi. Il caso Cavour ha dei precedenti che abbiamo cercato di scongiurare fino all’ultimo, instaurando con l’ente proprietario una trattativa per subentrare come Comune allo storico gestore, l’Opera Pia Cavour, in via di scioglimento a causa della normativa sugli Istituti di pubblica assistenza. La possibilità di un accordo è sfumata il 1 settembre quando siamo stati invitati a non insediare le nuove attività scolastiche e a non riprendere l’attività didattica. Comune e scuola ritengono che le strade siano ancora tutte aperte e che la collocazione, temporanea ma adeguata presso l’ex seminario, ci darà tutto il tempo per approfondire, anche con il proprietario, le valutazioni sul futuro”.

Riteniamo di aver compiuto una scelta buona e su un luogo già collaudato, avendo l’ex seminario ospitato tutta la scuola di San Filippo durante i lavori di ristrutturazione del 2002; siamo certi che insieme ai genitori riusciremo a comporre le criticità connesse all’accelerazione con cui stiamo lavorando per mettere tutto a posto prima del 18 settembre, quando i bambini torneranno nel loro asilo, perché una scuola non è fatta soltanto di muri ma di tanti elementi immateriali che per quanto possibile riprodurremo nei nuovi ambienti

Una prima disamina completa della situazione sarà compiuta dalla commissione Programmazione convocata dal presidente Massimo Minciotti martedì 12 settembre alle 17.30, con il futuro del Cavour come primo punto all’ordine del giorno.