Gubbio, inaugurato nuovo ufficio Giudice di Pace | Sarà operativo dal 9 gennaio

Gubbio, inaugurato nuovo ufficio Giudice di Pace | Sarà operativo dal 9 gennaio

La reggenza è stata affidata all’avvocato ternano Cristiana Cristiani, la sede eugubina sarà anche riferimento per gli altri Comuni della fascia appenninica

È stato salutato da tutti come un traguardo storico per il territorio e i Comuni coinvolti, l’apertura dell’Ufficio del Giudice di Pace, nell’affollata cerimonia di inaugurazione svoltasi questa mattina nella nuova sede al secondo piano dell’ex Seminario, con ingresso in via Cavour.

Ognuno ha voluto congratularsi con il nuovo Giudice di Pace, l’avvocato Cristiana Cristiani di Terni. A lei è stata infatti affidata la reggenza dopo la nomina del presidente del tribunale di Perugia Aldo Criscuolo. Magistrato di comprovata esperienza, la ternana ha già svolto apprezzata opera in incarichi precedenti, a Perugia ed Assisi. Erano presenti il sindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati, affiancato dall’assessore Lorena Anastasi, il sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti, ed i sindaci Monia Ferracchiato di Fossato di Vico e Andrea Capponi di Costacciaro, nonchè l’onorevole Walter Verini, il consigliere regionale Andrea Smacchi, vari consiglieri comunali, il vescovo Mario Ceccobelli, l’ex Giudice di Pace Antonio Smacchi e molti avvocati.

Il sindaco di Gubbio Stirati, dopo aver espresso le più vive felicitazioni e l’augurio di un buon lavoro e di una proficua collaborazione all’avv. Cristiani, ha ribadito lo sforzo corale e congiunto da tante parti profuso:

E’ un risultato che apre nuove prospettive per l’intero territorio che riguarda Gubbio ed i Comuni della fascia appenninica, con Pietralunga, e assicura un importante presidio per il comprensorio eugubino-gualdese. Non posso che esprimere la massima soddisfazione per un lavoro politico ed organizzativo costante e grande da parte di tutti. Ragioniamo in termini di ‘area vasta’ per garantire servizi rivolti ai cittadini, dando risposte in termini operativi per lo snellimento dei procedimenti giudiziari. Dal Sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri, che ha sempre assicurato la propria disponibilità, è giunto un messaggio di buon lavoro, anche in vista delle prospettive future di crescita di un servizio nevralgico per la giustizia locale. Un ringraziamento particolare va all’assessore nella nostra amministrazione Lorena Anastasi, che si è impegnata in prima persona nel corso del 2016 affinché tutto fosse pronto per questo giorno. E un ringraziamento lo rivolgo anche al Giudice Matteini Chiari che ha messo a disposizione tutta la sua influenza e autorevolezza

Il sindaco di Gualdo Tadino Presciutti ha affermato: “Voglio sfatare con questo risultato il pregiudizio di una rivalità tra le città, anche se si discute poi si trova un accordo comune nell’interesse di tutti! Dopo la sanità, abbiamo trovato un terreno per poter far progredire la nostra comunità in termini di giustizia e questo è un segnale forte, frutto di un clima di collaborazione nuovo”.

L’onorevole Verini, che ha seguito costantemente la vicenda fino all’iter conclusivo, ha ricordato che si stanno aprendo scenari importanti sul tema della giustizia: “E’ il frutto di un lavoro di squadra e di comunità, che ha visto coinvolta anche la Regione Umbria con un grande interessamento del consigliere Andrea Smacchi, e devo riconoscere che l’emendamento per la riapertura della sede di Gubbio è stato votato in Parlamento da un ampio schieramento politico. Si va verso una depenalizzazione dei reati meno gravi, con la finalità di decongestionare i tribunali e avvicinare i cittadini alla giustizia.

Il consigliere Smacchi ha voluto sottolineare il lavoro svolto dall’ex Giudice Antonio Smacchi, che ha tenuto il ruolo per 15 anni fino al novembre 2014 quando la sede era stata chiusa. Lo stesso ex Giudice ha voluto far dono alla dottoressa Cristiani di una preghiera speciale da lui composta.

Nel ringraziare tutti per l’accoglienza, il giudice Cristiani si è dichiarata felice e onorata del nuovo incarico: “Cercherò di essere all’altezza del compito e spero di non deludere le aspettative. Sono consapevole che si va verso un incremento di competenze e responsabilità; si parla infatti di salire dagli attuali 20 mila euro di controversie fino al plafond di 50 mila, che rappresenta circa l’80% del contenzioso”. La cancelleria sarà aperta dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12,30.