Esproprio dei terreni a Norcia, dai giudici doppia fumata nera | Domani si consegnano 35 Sae

Esproprio dei terreni a Norcia, dai giudici doppia fumata nera | Domani si consegnano 35 Sae

Da Consiglio di Stato prima conferma alla sospensiva dopo che il Tar aveva accolto lo stop dei proprietari dell’area destinata ai container per attività produttive | Altro ricorso contro i lavori per le Sae | Mercoledì arriva Errani

Guerra di ricorsi a Norcia per le strutture prefabbricate che devono ospitare le attività economiche, ma anche per i lavori delle Sae, le casette per gli sfollati. E proprio domani, intanto, verranno consegnate  altre 35 Sae, mentre per altre 28 la consegna è prevista a fine mese.

Esproprio terreni, niente sospensiva della sospensiva per ora

Intanto, però, il ‘villaggio commerciale’ prefabbricato nell’area industriale di Norcia deve attendere. Lo ha deciso il Consiglio di Stato, che lunedì si è pronunciato in forma monocratica sul ricorso presentato dal Comune di Norcia per cercare di avviare comunque i lavori, su cui pende lo stop del Tar dell’Umbria. Una richiesta di sospensiva sulla sospensiva, insomma, che però non è stata accolta, almeno per il momento.

Tutto è iniziato a dicembre, quando il sindaco Nicola Alemanno ha emanato un’ordinanza che requisiva i terreni di tre diversi proprietari (circa 2 ettari), nell’area industriale di Norcia, per ospitarvi le attività produttive. Contro di essa, mentre erano pronti per partire i lavori urgenti, hanno però presentato ricorso al Tar i tre nursini, attraverso l’avvocato Patrizia Bececco. Che in attesa dell’udienza di merito, fissata per il 7 giugno, hanno ottenuto la sospensiva dell’ordinanza. Quei terreni, insomma, non si possono toccare. Secondo i giudici del tribunale amministrativo regionale, il provvedimento “risulta essere stato emanato in assenza dei relativi presupposti, non essendo stata ancora conclusa, per stessa ammissione dell’amministrazione resistente, l’attività di individuazione delle aree da requisire”. Il Comune di Norcia, però, rappresentato dagli avvocati Massimo Marcucci e Luisa Di Curzio, non è stato con le mani in mano ed ha presentato ricorso al Consiglio di Stato contro l’ordinanza cautelare, chiedendo a sua volta una sospensiva della sospensiva. Un modo quindi per poter intanto effettuare i lavori, prima che l’iter giudiziario faccia il suo corso. Il giudice romano però hanno respinto l’istanza d’urgenza, fissando per la discussione la camera di consiglio del 4 maggio.

Lavori delle Sae, ditta contro la Regione Umbria

Non è l’unico ricorso che riguarda i lavori per strutture prefabbricate a Norcia. Una ditta privata di Benevento – rappresentata dagli avvocati Andrea Abbamonte e Lietta Calzoni – ha infatti impugnato davanti al Tar dell’Umbria due determine dirigenziali della Regione relative alla “gara per l’affidamento dei lavori di realizzazione dell’intervento Opere di urbanizzazione primaria per le soluzioni abitative di emergenza (SAE), ubicate in Norcia, area industriale A lotti 1-2″. Atti datati 24 gennaio il primo e 3 febbraio il secondo. Il Tar, però, nei giorni scorsi ha respinto la richiesta di sospensiva del ricorrente, “ritenuto, ad un sommario esame, di non poter apprezzare favorevolmente le esigenze cautelari in considerazione sia dell’imminente fissazione dell’udienza pubblica per la decisione nel merito sia della prevalenza, allo stato, del preminente interesse pubblico al completamento dei lavori“. La decisione nel merito dei giudici perugini è attesa per i prossimi giorni.

Domani si consegnano le prime Sae dell’area industriale

Intanto domani verranno consegnate le prime casette realizzate nell’area industriale di Norcia, dopo le 20 consegnate in viale XX Settembre e le 18 a San Pellegrino. Si tratta di 63 Sae divise in due blocchi che chiuderanno (o perlomeno quasi completamente) le esigenze dopo le prime scosse di terremoto del 24 agosto. Quindi inizieranno i lavori per le casette necessarie a chi è fuori casa dopo le scosse di fine ottobre.

Oggi pomeriggio, alle 16, al Coc in viale XX Settembre, verrà assegnato il numero civico delle abitazioni del primo blocco di Sae (35). Casette le cui chiavi saranno consegnate agli aventi diritto domani mattina alle ore 12 nella zona industriale. Sempre domattina ci sarà anche l’assegnazione delle Sae del blocco B (altre 28), mentre la loro consegna è prevista per domenica 30 aprile. Domattina a Norcia ci sarà anche la presidente della Regione Catiuscia Marini.

Mercoledì arriva Vasco Errani

Intanto la Regione Umbria rende noto che il 19 aprile  la presidente Catiuscia Marini  ha acquisito la disponibilità del Commissario Vasco Errani per una giornata di incontri nelle zone colpite dal sisma.

Il programma della giornata prevede:  dalle ore 9.00 alle ore 11.00, presso il Centro di protezione civile di Foligno, un   incontro con gli Ordini professioni. Poi la partenza per Castelluccio (con arrivo alle ore 13.30 e ripartenza alle ore 15.00) per una visita e l’incontro con gli agricoltori. Attorno alle ore 17.00 l’incontro a San Pellegrino di Norcia  con la Pro San Pellegrino.

(modificato alle 15:20)