Circa 500 commensali per la “Cena sul Ponte” dedicata al Centenario del Barone Franchetti

Circa 500 commensali per la “Cena sul Ponte” dedicata al Centenario del Barone Franchetti

Due maxi-tavole con vista sul fiume Tevere, Bacchetta “Tradizione e rievocazione all’insegna dell’amicizia e della voglia di stare insieme”

Cena da record con panorama “mozzafiato”, all’insegna della tradizione contadina e della storia, la famiglia Franchetti in particolare, nell’anno in cui si celebra il Centenario della morte del Barone.

Quasi 500 commensali, seduti su due maxi-tavole con vista Tevere (in totale circa 160 metri di lunghezza), un menu ispirato alla civiltà contadina e fuori programma con ospiti illustri in costume. E’ andata in archivio nel migliore dei modi la terza edizione della ormai tradizionale, “Cena sul Ponte”, organizzata dai rappresentanti della società rionale Pesci d’oro, “Quellidelàdelponte”.

Una serata all’insegna del divertimento, dello stare insieme e della buona cucina che ha registrato la presenza anche del sindaco Luciano Bacchetta, intervenuto all’originale iniziativa assieme agli assessori Rossella Cestini, Luciana Bassini, Monica Bartolini e al consigliere comunale Ursula Masciarri.

Prima di servire a tavola le diverse portate del menu, rigorosamente locale a base di prelibatezze della cucina tifernate, un fuori programma gradito da tutti: una carrozza trainata da uno splendido cavallo grigio è scesa in città dal colle di Villa Montesca con a bordo, in costume d’epoca, Sauro Pruscini, il Barone Leopoldo Franchetti e Cristina Poderini, la consorte Alice Hallgarten, (nella foto a destra con il sindaco Luciano Bacchetta). Un momento particolarmente suggestivo che ha connotato la serata ispirata proprio alla figura del “barone”.

In costume d’epoca anche il presidente della società rionale Marsilio Sinatti e il consigliere Marco Mearelli unitamente ai numerosi volontari e corrionali che hanno collaborato alla riuscita della manifestazione. Il sindaco Bacchetta, nel sottolineare “il valore sociale di grande coinvolgimento della comunità locale, che questa originale iniziativa riesce ormai a trasmettere a tutti”, ha messo in evidenza anche “l’aspetto storico e rievocativo delle tradizioni e costumi locali, che proprio ieri sera, con l’accostamento alla straordinaria figura e opera del Barone Franchetti, ha vissuto momenti di grande partecipazione e senso di appartenenza”.

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