Avis Umbria, negli ultimi 2 anni donazioni a -3.247 ovvero -7,94%

Avis Umbria, negli ultimi 2 anni donazioni a -3.247 ovvero -7,94%

Inversione di tendenza solo se verrà messo in atto il Piano Regionale Sangue

L’Avis in Umbria “dona” il 90% delle donazioni, negli ultimi due anni il segno meno ammonta a 3.247 donazioni pari al– 7,94%.

L’inversione di questa tendenza, potrà avvenire solamente se verrà messo in atto ciò che prevede il “Piano regionale sangue”, dall’anticipazione degli orari di apertura, alla possibilità di prenotare l’accesso, nell’effettuare aperture domenicali concordate con invio di almeno dodici donatori o più fino alle aperture pomeridiane e all’aumento delle pratiche di plasmaferesi.

Le sta provando tutte, l’Avis Regionale in collaborazione con i Servizi immuno trasfusionali dal prossimo 18 marzo e a seguire il 20 maggio e il 15 giugno avvieranno l’apertura domenicale a Foligno, Spoleto, Narni, Orvieto e Terni, sarà possibile la prenotazione dell’accesso rivolgendosi all’Avis di appartenenza entro il venerdi precedente secondo la disponibilità dei servizi.

I dirigenti delle Avis comunali dovranno essere i primi a chiamare per mobilitare i donatori che responsabilmente possono rispondere alle esigenze della richiesta. Un servizio per la collettività come previsto sia dal piano regionale che dalla convenzione con la regione Umbria, l’Avis si assume l’impegno di informare sulla necessità e attraverso un appello invita tutti coloro che sono nelle condizioni di poter donare di effettuare prelievi con periodicità e con più sicurezza per tutti.

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