Vus SpA, Foligno nomina, Spoleto senza alleati | Protasi “si arriverà ad azienda unica regionale” e insorge il csx | I nomi del CdA, plauso a Rossi (Vincenzo) - Tuttoggi.info

Vus SpA, Foligno nomina, Spoleto senza alleati | Protasi “si arriverà ad azienda unica regionale” e insorge il csx | I nomi del CdA, plauso a Rossi (Vincenzo)

Carlo Ceraso

Vus SpA, Foligno nomina, Spoleto senza alleati | Protasi “si arriverà ad azienda unica regionale” e insorge il csx | I nomi del CdA, plauso a Rossi (Vincenzo)

Mer, 30/07/2025 - 23:41

Condividi su:


La Vus SpA ha il suo nuovo Consiglio di amministrazione, nominato al termine dell’assemblea ordinaria dei soci durante la quale non sono mancati alcuni, anche clamorosi, colpi di scena o gaffe da parte di Spoleto che, per motivi ancora poco chiari, o che forse cominciano a venire alla luce, ha fatto per mesi orecchie da mercante.

Finendo, come da facile pronostico, con un mucchio di cenere rimasto nelle mani dell’assessora Agnese Protasi (M5S), delegata dal sindaco Andrea Sisti e sul quale pesa la responsabilità politica di aver fatto saltare il terzo mandato di un board che fin qui aveva gestito egregiamente, numeri alla mano, la multiservizi a totale partecipazione pubblica in capo ai 22 comuni dell’area.

Così il secondo socio della SpA, Spoleto appunto, non solo si ritrova senza un proprio esponente nel Cda e nello stesso collegio sindacale ma con tutti gli alleati di centrosinistra, con una mezza eccezione per Montefalco (ma solo mezza), che hanno scaricato l’asse Sisti-Protasi ma anche il Pd del segretario Stefano Lisci, il M5S e la Cgil che nelle ultime settimane si erano scagliati contro la soluzione che, logica e trasparenza, rendevano la migliore scelta possibile tra quelle in campo.

Vus…sa via! Finisce era Vincenzo Rossi, sgarbo di Spoleto, così Foligno deciderà

Ma andiamo con ordine per raccontare, sulla base delle rivelazioni che alcuni sindaci hanno reso chiamando Tuttoggi, la tormentata assemblea.

Aperta dal Presidente Vincenzo Rossi che, dopo aver fatto l’appello dei presenti (mancavano i primi cittadini di Norcia, Gualdo Cattaneo, Sellano, Cerreto di Spoleto e Monteleone di Spoleto), ha ceduto la parola al socio di maggioranza, il sindaco Stefano Zuccarini, e salutato quindi la platea abbandonando i lavori. Da vero civil servant, con in più uno stile da far invidia ad un lord inglese.

L’ing. Vincenzo Rossi

E già la sua uscita di scena ha spiazzato qualche sindaco di centrosinistra, ancora convinto – specie dopo la call voluta una decina di giorni fa da Sisti che si diceva a favorevole a Rossi – che ci fossero i tempi per poter proseguire con la guida dell’ex Ceo della Oma.

Così a Foligno non è rimasto che proporre la terna dei nomi per il board: il commercialista folignate Paolo Ernesto Arcangeli, che si è dimesso da presidente del collegio dei revisori dei conti di Vus SpA per accettare lo scranno più alto della società (nel 2019 candidato con la Lega per le amministrative dove ottenne 203 preferenze), Daniele Mantucci, avvocato e professore ordinario di diritto civile nonché già leader del centrodestra dalla città della Quintana, e Giada Guanciarossa, avvocato penalista originaria di Nocera Umbra ma ormai perugina di adozione, unica riconfermata, anche per rispettare le quote rosa, al suo secondo mandato in Vus SpA.

La discussione che ha preceduto e seguito l’indicazione dei nomi ha scatenato il putiferio. Specie quando è saltato fuori che già da marzo il sindaco Zuccarini aveva chiesto le modifiche allo Statuto cui era seguito il niet di Sisti (e gli attacchi del Pd (A Foligno da parte del capogruppo Barbetti, a Spoleto del segretario Lisci). Una notizia che i sindaci di centrosinistra hanno confermato di non essere mai stati messi a conoscenza, specie da Sisti.

Lo stesso sindaco Landrini di Spello, terzo socio di maggioranza, ha detto – a sentire alcuni presenti – di non saper nulla della lettera inviata da Zuccarini a Sisti e che non sarebbe stato contrario a un terzo mandato di Vincenzo Rossi. Posizione su cui si sono ritrovati altri suoi colleghi della stessa area politica.

Vus chiude col botto, utile a 5,4 mln (+74,9%) | Spoleto diserta e non decide | Investimenti a +61,4%

Ma il bello, anzi il brutto, doveva ancora arrivare. E si è materializzato quando la Protasi – che aveva rivendicato un membro per Spoleto indicando il nome di Rossi, ma non l’ingegnere Vincenzo, bensì l’italo-francese Raphael, con un passato importante per aver risanato società pubbliche e misto pubblico-privato di mezza Italia, blogger de Il Fatto Quotidiano, molto vicino ai pentastellati – si è lasciata andare ad una frase che ha fatto sobbalzare in diversi dalle sedie: “tanto si arriverà prima o poi all’azienda unica regionale”, sarebbero state le sue parole.

Apriti cielo. A chi le chiedeva conto se fosse lì in rappresentanza del comune di Spoleto o dell’Auri (che poi è presieduta sempre dal sindaco Sisti), la Protasi ha preferito non rispondere in evidente imbarazzo. Ma la frase è stata sufficiente per convincere l’intero centrosinistra ad astenersi dalla votazione. Aprendo così una crepa nei rapporti con la città del festival.

Alla terna proposta hanno così risposto favorevolmente i sindaci (centrodestra) di Foligno, Trevi, Castel Ritaldi, Giano, Valtopina, Nocera Umbra, Preci e Scheggino. Astenuto tutto il centrosinistra ovvero i rappresentanti dei municipi di Spello, Campello sul Clitunno, Bevagna, Sant’Anatolia, Vallo di Nera, Cascia. Contrari Spoleto e Montefalco. Tra gli astenuti anche il primo cittadino di Poggiodomo che ha dichiarato di non aver nulla in contrario per la terna ma di voler mandare così un messaggio per rivendicare una maggiore attenzione verso i centri minori. Per la cronaca erano assenti i comuni di Norcia, Gualdo Cattaneo, Sellano, Cerreto di Spoleto e Monteleone di Spoleto.

A proposito: le dimissioni di Arcangeli hanno comportato l’ingresso nel collegio dei revisori del membro supplente, il commercialista di Foligno Umberto Alleori che va ad aggiungersi ai colleghi Fabio Donati, anche lui di Foligno, e Federica Biscaroni di Todi.

Insomma per dirla calcisticamente, come Sisti ama ricordare il pregresso passato di atleta, Spoleto non ha letteralmente toccato palla.

Meno male che dal centrodestra arriva il placet per la riconferma alla presidenza di Vuscom dell’imprenditrice spoletina Valentina Sabatini, anche lei scelta 6 anni fa da Zuccarini (con la benedizione dell’ex sindaco De Augustinis) e che può ambire al terzo mandato atteso che lo Statuto della controllata, a differenza di quello della controllante, non pone limiti al numero dei mandati.

La nomina del board di Vuscom è attesa per la prossima settimana quando si riunirà il neo CdA di Vus SpA che difficilmente si discosterà dal mandato ricevuto dalla maggioranza dei soci.

© Riproduzione riservata

(Aggiornato alle 05.45)

ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!