di Lanfranco Fagotti (*)
Siamo purtroppo costretti, ancora una volta e nostro malgrado, a rilevare comportamenti poco espliciti da parte del Consiglio di Amministrazione della Valle Umbra Servizi S.p.a. riguardo ad una eventuale verifica tra inquadramenti e mansioni svolte di una stretta cerchia di lavoratori vittime di “una dimenticanza” nella ristrutturazione della pianta organica terminata nel mese di ottobre 2008. La UILCEM nell’esprimere il proprio dissenso a fronte di una ipotesi che riguardi una sola categoria di lavoratori, e meravigliata che tale eventualità sia stata ipotizzata per primo dal Presidente della Valle Umbra Servizi S.p.a. Pier Giorgio Carigi, che durante il suo mandato si è invece sempre dimostrato garante delle esigenze e dei diritti di tutti i lavoratori,
CHIEDE
1. in modo prioritario e senza ulteriori deroghe, la trasmissione a tutti i lavoratori aziendali di una lettera firmata dai rispettivi dirigenti di settore, nella quale vengano esplicitamente e dettagliatamente elencate le mansioni e le attività svolte nell’ambito della VUS
2. l’apertura di un tavolo sindacale per la definizione di regole e parametri di valutazione attraverso i quali procedere nei confronti dei lavoratori per il riconoscimento di inquadramenti di livello superiore sulla base di criteri unici e oggettivi.
3. eventuale verifica degli inquadramenti rispetto alle mansioni svolte di tutti i lavoratori della Vus e non solo di quelli “dimenticati”, come ipotizzato dal Consiglio di Amministrazione, il tutto e solo attraverso metodi e regole certe precedentemente stabilite con i sindacati unitari e valide per tutti i lavoratori.
4. un confronto pubblico con il Consiglio di Amministrazione Aziendale di fine mandato per capire il quadro generale ed economico in cui versa la VUS, e le prospettive future che il Consiglio prevede per i lavoratori nell’ottica del Piano Industriale Aziendale (qualora esista) alla luce dell’attività svolta.
(*) Segreteria UILCEM