Mercoledì scorso i Carabinieri della Stazione di Giove hanno arrestato uno straniero per maltrattamenti contro familiari o conviventi a Penna in Teverina. Nelle prime ore della mattinata è giunta alla Centrale Operativa, tramite NUE 112, una richiesta di intervento da parte di una giovane donna straniera, che si era rifugiata in un parco pubblico per sfuggire ad una violenta aggressione fisica e verbale da parte del proprio coniuge. Appena giunti in zona, i militari hanno constatato che la donna era in forte stato di agitazione e l’hanno affidata alle cure del personale sanitario, per poi riceverne la denuncia-querela. Nel frattempo l’uomo è stato rintracciato e fermato all’interno dell’abitazione della coppia.
L’uomo è stato così arrestato, su disposizione del P.M. di turno della Procura della Repubblica di Terni, associato alla Casa Circondariale di Terni in attesa della successiva richiesta di convalida al GIP da parte della competente A.G.. Sabato si è svolta l’udienza di convalida in carcere, all’esito della quale il Giudice, nel convalidare la misura precautelare, ha applicato nei confronti dell’uomo, su richiesta del P.M. e sulla scorta di gravi indizi di colpevolezza, la custodia cautelare in carcere.
Il procedimento penale è pendente nella fase del giudizio di primo grado, per cui l’imputato non può essere considerato colpevole prima della condanna definitiva.