Incendio valico di Scheggia domato dopo 24 ore | In fumo oltre 60 ettari di bosco (Aggiornamenti) - Tuttoggi.info

Incendio valico di Scheggia domato dopo 24 ore | In fumo oltre 60 ettari di bosco (Aggiornamenti)

Davide Baccarini

Incendio valico di Scheggia domato dopo 24 ore | In fumo oltre 60 ettari di bosco (Aggiornamenti)

Mar, 30/06/2026 - 11:44

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Aggiornamento ore 21 – La fase critica è finalmente passata. Il vasto incendio boschivo che da ieri ha tenuto con il fiato sospeso il territorio comunale di Scheggia e Pascelupo sembra essere stato definitivamente domato. La prontezza operativa e l’efficace sinergia tra tutte le forze in campo hanno permesso di arginare i danni, tutelando l’incolumità pubblica e salvaguardando le abitazioni dalle fiamme.

Monitoraggio nella notte: rischio nuovi focolai

Nonostante il peggio sia alle spalle, l’attenzione resta altissima. Poiché la possibilità che si riattiveranno alcuni focolai durante le ore notturne è considerata molto probabile, la macchina dei soccorsi non smobilita. Al fine di garantire la massima sicurezza, il personale antincendio di Afor Umbria assicurerà un monitoraggio costante dell’area per l’intera notte. In virtù di questo quadro in evoluzione, l’amministrazione comunale rammenta che l’ordinanza sindacale – che imponeva restrizioni alla circolazione e misure precauzionali per la popolazione – resterà in vigore fino alla giornata di domani.

Il bilancio: ferito il patrimonio del Parco del Monte Cucco

Se dal punto di vista della sicurezza umana si è trattato di un successo, dal punto di vista ambientale il bilancio è pesante. Rimane infatti il profondo rammarico per aver visto andare in fumo decine e decine di ettari di bosco, oltre 60. Un patrimonio naturale importantissimo non solo per la comunità locale, ma per l’intero territorio protetto del Parco del Monte Cucco, ferito al cuore dal rogo.

Il ringraziamento dell’Amministrazione Comunale

A nome dell’Amministrazione Comunale e di tutta la cittadinanza di Scheggia e Pascelupo, è stato espresso un doveroso e sentito ringraziamento a tutti gli operatori e ai corpi dello Stato impegnati senza sosta nelle delicate operazioni di contenimento e spegnimento: vigili del fuoco di Gubbio e Gaifana e al Comando Provinciale di Perugia; carabinieri e carabinieri forestali di Scheggia e Gubbio; squadre antincendio di Afor Umbria; piloti dei Canadair e dell’elicottero Erickson; Polizia Locale e uffici comunali; residenti.


Aggiornamento ore 16 del 30 giugno – Nonostante l’intervento congiunto di tre Canadair e un elicottero Erickson l’attenzione rimane alta. Se da un lato i lanci d’acqua stanno contenendo le fiamme verso il valico di Scheggia, sul fronte opposto il fuoco sta prendendo forza e si muove verso la frazione de La Pezza pur rimanendo molto lontano dalle abitazioni. Al momento non si registra nessun rischio per la popolazione. Tuttavia, per ragioni precauzionali, è stata firmata un’ordinanza d’urgenza. Ecco le 5 prescrizioni principali:

  • Misure anti-fumo: Obbligo per i residenti e per chiunque si trovi nelle zone interessate dalle emissioni di fumo di mantenere chiuse porte, finestre e lucernari. È inoltre richiesto di ridurre al minimo indispensabile la permanenza all’aperto e di evitare attività sportive, lavorative o ricreative esterne non essenziali.
  • Limitazione dei consumi idrici: Invito alla cittadinanza a usare l’acqua della rete acquedottistica esclusivamente per scopi domestici essenziali, vietando utilizzi superflui per preservare le riserve idriche necessarie allo spegnimento del fuoco.
  • Blocco della circolazione: Divieto totale di transito pedonale e veicolare nelle aree colpite dall’incendio e in quelle delimitate dalle autorità. In particolare, viene interdetta la zona che va da Via Case Alte (all’incrocio con Via Flaminia) fino a Via Martiri della Resistenza e Via Manzoni.
  • Divieto di accesso: Divieto assoluto per chiunque di entrare nelle aree sottoposte a blocco, a esclusione dei soli mezzi di soccorso e del personale espressamente autorizzato.
  • Coordinamento dei soccorsi: Obbligo per tutta la popolazione di rispettare scrupolosamente ogni direttiva impartita dal Centro Operativo Comunale (C.O.C.), dalla Polizia Locale e dalle forze impegnate nell’emergenza.

Tutte le regole rimarranno in vigore fino alla cessazione formale dello stato di emergenza e alla successiva revoca dell’atto.


Paura ma anche una straordinaria macchina dei soccorsi al valico di Scheggia, dove dal tardo pomeriggio di ieri (29 giugno), un vasto incendio boschivo sta interessando la zona montuosa per almeno 4 ettari.

Grazie al tempestivo allarme lanciato dai residenti, l’intervento sinergico di vigili del fuoco (Gubbio e Gaifana), carabinieri forestali e squadre di Afor Umbria ha evitato il peggio. I soccorritori hanno lavorato senza sosta per tutta la notte, riuscendo a contenere il rogo e a proteggere i centri abitati.

Il monitoraggio continuo e il presidio a terra dei pompieri hanno permesso di mantenere il fuoco lontano dalle case, mettendo in sicurezza in particolare la frazione dell’Aiale e la località La Casella.Nelle ultime ore, le fiamme si sono spostate verso l’alto, estendendosi verso Monte Pianello, un’area comunque a debita distanza dalle abitazioni della frazione La Pezza.

Se l’azione da terra ha salvato le case, la conformazione impervia del territorio rende estremamente difficile il definitivo spegnimento e la bonifica dell’area con i soli mezzi tradizionali. Per questo motivo, dopo un accurato sopralluogo effettuato stamattina (30 giugno) dal funzionario dei vigili del fuoco di Perugia, è stato autorizzato il supporto aereo.

Non più uno, ma ben due Canadair provenienti da Roma sono entrati in azione proprio in queste ore, effettuando massicci lanci d’acqua dall’alto per aggredire i focolai rimasti in quota e accelerare la messa in sicurezza del monte. La situazione viene data in graduale e costante miglioramento, anche se le operazioni andranno avanti ancora per diverse ore. Le cause del gigantesco rogo, sulle quali stanno indagando i forestali, sono tuttora sconosciute.

Resta alta l’attenzione sul fronte della sicurezza pubblica. Il sindaco di Scheggia e Pascelupo Fabio Vergari, ha rinnovato le raccomandazioni alla popolazione locale dal tenere le finestre chiuse nelle abitazioni vicine per evitare l’ingresso di fumo all’evitare assolutamente di transitare o recarsi nella zona interessata dall’incendio, lasciando libere le vie d’accesso per i soccorsi.

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