E' un importante connubio quello a cui la Pro loco e la Scuola di ricamo di Valtopina hanno dato vita con le scuole della regione in nome della “Mostra del ricamo e del tessuto”, rivelatasi per il decimo anno consecutivo un appuntamento importante e qualificante in Italia.
Un autentico punto di riferimento che evidenzia la professionalità con cui viene organizzato dalla struttura che fa capo alla presidente Maria Mancini e all'interesse che l'evento è in grado di sviluppare ruotando intorno al Museo comunale del ricamo e del tessuto. Non a caso la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno con il presidente Alberto Cianetti ha voluto assicurare il proprio sostegno finanziario e alla quale è andato il ringraziamento del sindaco Giuseppe Mariucci. Scuole, si diceva: la decima edizione della kermesse svoltasi nel fine settimana si è infatti rivelata vetrina anche per gli studenti dell'Ipsia “Cavour-Marconi”, indirizzo abbigliamento e moda di Perugia e per quelli della Sezione moda dell'Ipsia “Sandro Pertini” di Terni guidati dalla professoressa Giuseppina Giardini.
I primi hanno ricamato abiti ispirati ad opere del Pintoricchio, i secondi hanno omaggiato l'Alta Moda italiana con loro creazioni. Gli studenti dell'Istituto tecnico commerciale e per il turismo “Feliciano Scarpellini” di Foligno si sono infine occupati dell'accoglienza degli ospiti e del pubblico. E vero e proprio evento culturale é stato il defilé di intimo e di abiti d'epoca “Dive, divine, regine” presentato da Ambra Cenci e che ha proposto capi degli anni Cinquanta e Sessanta che arrivavano da collezioni private. Il filo conduttore erano tre donne-mito: Grace Kelly, Jacqueline Kennedy e Maria Callas, che hanno costituito un mito ed un modello per le donne del loro tempo.
Una decima edizione, peraltro, che ha registrato un deciso aumento di visitatori nei tre giorni di apertura, ben superiore alle aspettative, e che ha portato gli stessi espositori giunti da ogni parte d'Italia e dall'Europa dell'Est a congratularsi con i responsabili e i volontari della Pro loco e della Scuola di Ricamo.
Tanti i visitatori per le mostre “L'arte tessile” nella sala della Canonica con i quadri in fili e tessitura di Patrizia Palazzetti e Alfredo Raponi; e “Il merletto, il piacere e l'effimero” che al Centro Giovani presentava una rassegna di merletti creativi curata da Maria Bissacco, merlettaia di Trieste.
Un ringraziamento, oltre a quanti hanno garantito la loro collaborazione, è andato alle sezioni di Valtopina e Trevi dell'Associazione Carabinieri in congedo che hanno garantito la sorveglianza nei luoghi espositivi.